E’ stata presentata ieri, durante la conferenza stampa tenuta, in Viminale, dall’onorevole Alfredo Mantovano e dal commissario straordinario del Governo, prefetto Michele Penta, la quinta relazione semestrale per le persone scomparse.

Circa 24.000 le persone ancora da ricercare in Italia, tra cui 9.336 minorenni (70℅ stranieri), 13.045 i maggiorenni e 1599 gli over 65.
Sono più di quanto si possa immaginare, e a detenere lo scettro nero della regione con non più scomparsi è il Lazio con 6.016 denuncie. La Puglia si colloca al sesto posto con 1548 persone da ricercare.
In totale dal 1974 ad oggi gli scomparsi sono 98.518 e le persone ritrovate 74.407. Negli ultimi 3 mesi dal 30 giugno 2010 al 30 settembre le persone scomparse sono 1.779, quelle ritrovate 1434 e quelle ancora da ricercare 345.
Nell’anno 2008 si nota un incremento dei minorenni scomparsi: 590 bambini da ricercare nel 2007,  1227 l’anno successivo. Il boom si fa risalire soprattutto alla forte ondata di sbarchi di clandestini in Sicilia.
Tanti sono anche i cadaveri, fino ad oggi, non identificati : 789 le persone che non hanno ancora un nome.
“C’è una tendenziale diminuzione delle persone scomparse da rintracciare – ha detto il commissario straordinario Michele Penta  –  dovuta anche all’ottimo lavoro del sistema Ri.Sc. (Ricerca Scomparsi).
E’ in rialzo,invece, Il numero delle persone che continuano a scomparire.

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