“Le dichiarazioni del presidente del collegio dei revisori dei conti del Comune di Lecce, Antonio Marotta, rese come precisato a titolo personale, e dell’assessore al Bilancio, Attilio Monosi, apparse ieri ed oggi rispettivamente su “Il Paese Nuovo” e “Nuovo Quotidiano di Puglia”, non possono restare parole al vento.”

Lo afferma l’avv. dell’Aduc di Lecce, Alessandro Gallucci. “Si passi ai fatti: il Comune annulli in autotutela tutti gli avvisi di accertamento prescritti. Una leggerezza, per essere benevoli, quella dell’ufficio tributi e fiscalita’ locale: far notificare avvisi di accertamento per anni precedenti al 2005 che -si ribadisce- in assenza di atti interruttivi sono ampiamente prescritti. Il termine ultimo della prescrizione, per la quale non vige alcuna proroga annuale, come stabilito dalla legge finanziaria per il 2007, e’ il quinto anno successivo rispetto a quello in cui doveva essere pagato il tributo. A conti fatti, dunque, la possibilita’ di richiedere l’ICI per l’anno 2004 s’e’ prescritta il 31 dicembre 2009. Stesso ragionamento per gli anni precedenti. In questo contesto non v’e’ motivo per il quale l’amministrazione comunale debba continuare a vessare i propri cittadini. S’annullino gli avvisi di accertamento illegittimi. In mancanza dopo l’eventuale esito favorevole del giudizio tributario non si esitera’ ai chiedere il risarcimento dei danni subiti.”

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