La decisione della Giunta Perrone – dichiara l’on. Antonio Rotundo – di assumere i vigili urbani per la nostra città attingendo alla graduatoria di un concorso bandito dal Comune di Ortelle è, a nostro avviso, del tutto inopportuna, totalmente inaccettabile e rappresenta un vera e propria offesa alle legittime attese ed alle speranze di tanti giovani disoccupati della nostra città.

Il Pd chiede quindi alla Giunta di procedere con urgenza alla revoca della delibera in questione.
In giro c’è fame di lavoro, i nostri giovani cercano disperatamente lavoro, il tasso di disoccupazione anche di giovani diplomati e laureati è alle stelle ed in presenza di una situazione drammatica come questa la Giunta non trova di meglio da fare se non dare uno schiaffo in faccia ai nostri disoccupati ed “inventarsi” una procedura che è un vero e proprio raggiro perché li ha praticamente tagliati fuori anche dalla possibilità di assunzioni trimestrali.
Infatti leggendo la Convenzione si viene a sapere che il Comune di Lecce utilizzerà la graduatoria di Ortelle non solo per le assunzioni a tempo indeterminato, ma anche per le assunzioni a tempo determinato e a tempo parziale.
Un bel capolavoro non c’è che dire e poi ci si meraviglia, visto questo schifo, che i giovani non abbiano fiducia nelle istituzioni ?
Evidentemente capiremo di più scorrendo i nominativi dei partecipanti al concorso di Ortelle e verificheremo chi siano quei giovani leccesi che a luglio di quest’anno hanno presentato domanda in quel piccolo comune dimostrando di avere un intuito profetico su quanto sarebbe accaduto in seguito.
Ora chiediamo alla giunta di revocare la delibera e di indire un proprio concorso di vigili urbani per dare a tutti i giovani leccesi le stesse chance e le stesse opportunità di poter aspirare ad un posto di lavoro.

 

“Quella di Antonio Rotundo ormai è una autentica ossessione, considerato che non si può essere continuamente in preda al timore di essere raggirato dal Sindaco o dalla Giunta”. Questa la replica del presidente della II Commissione consiliare (Traffico, Viabilità e Polizia Municipale) Walter Liaci alle dichiarazioni del portavoce dell’opposizione a Palazzo Carafa Antonio Rotundo in merito alla convenzione che il Comune di Lecce ha stipulato con il Comune di Ortelle per il reperimento di unità della Polizia Municipale dalla graduatoria del concorso in corso di svolgimento a Ortelle.
“Anche sulla vicenda della convenzione con il Comune di Ortelle per il concorso dei vigili urbani – continua Walter Liaci – egli segue un canovaccio tutto personale e non la logica di una precisa scelta amministrativa, che nasce dall’esigenza di coprire nel più breve tempo possibile i posti vacanti nell’organico della nostra Polizia Municipale. Ricordo a Rotundo, infatti, che oggi il nostro Corpo può contare solo su 117 unità (con tre di loro in via di pensionamento nel 2011) e che solo tre anni fa erano 134. Siamo clamorosamente al di sotto del numero necessario che è 160 vigili in servizio. Nel piano occupazionale del 2011 il Comune di Lecce prevederà il concorso per i vigili urbani, ma nelle more abbiamo individuato questo tipo di soluzione. Peraltro, la convenzione è fatta in modo che il Comune di Lecce non abbia nessun obbligo, ma semplicemente la facoltà di prelevare dalla graduatoria del concorso ad Ortelle, dove suppongo non abbiano partecipato giovani del Veneto o del Piemonte, ma altri leccesi e salentini bisognosi di lavoro. Faremo altre convenzioni di questo tipo con Comuni del Salento in cui si svolgono concorsi per la Polizia Municipale come, ad esempio, Parabita.
Il pur grave tentativo che Rotundo fa di strumentalizzare la situazione di tanti giovani è meno grave, purtroppo, delle insinuazioni da corollario che ogni suo comunicato stampa puntualmente contiene. La trasparenza che invoca disperatamente a destra e manca o vale per tutti o per nessuno. Quindi – conclude Walter Liaci – se la pretende dall’amministrazione comunale dovrebbe pretenderla anche da se stesso in modo che, ad esempio, i leccesi finalmente sappiano perché nella querelle sul filobus tra la città e la Sirti egli si sia schierato da quest’ultima parte”.

 

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