È quanto mai opportuno sostenere l’iniziativa di chi viene dal basso, iniziativa che giunge direttamente dalle collettività interessate di Squinzano, Trepuzzi e Lecce (attraverso le parole di responsabilità dei primi cittadini), al fine di adoperarsi per porre in essere tutte le procedure necessarie all’indizione di un referendum popolare per fare sì che i cittadini di Casalabate

scelgano da quale amministrazione comunale o da quali amministrazioni comunali farsi governare, per risolvere al meglio le difficili problematiche in cui versano, anche ai fini di un rilancio della marina sulla scia delle tante iniziative che in tal senso la Giunta Comunale del Capoluogo ha finora intrapreso.
Il Consiglio Regionale, da parte sua e per quanto riguarda il nostro ruolo di minoranza costruttiva, ha intenzione di mettere in campo tutte le sue competenze per assecondare lo sforzo dei sindaci delle città che confinano geograficamente con Casalabate.
Lo strumento del referendum, di conseguenza, ci appare essere la scelta naturale affinché le collettività interessate possano direttamente pronunciarsi, direttamente far sapere come la pensano e direttamente decidere. Senza perdere ulteriore tempo, riteniamo sin da ora di annunciare la grande disponibilità operativa a contribuire fattivamente affinché un’importante marina salentina possa determinare il proprio futuro, anche nell’ottica delle politiche turistiche più mirate che siano finalizzate all’offerta ricettiva di qualità, accompagnata da servizi all’altezza delle attese dei vacanzieri.
Casalabate può avere tutto ciò e la disponibilità dei sindaci di operare in tal senso non può essere fiaccata da inopportune lungaggini.