Il Comune di Poggiardo continua ad investire in cultura e sabato 27 novembre alle ore 10.30 inaugura nel Palazzo della Cultura la BiblioMediateca comunale. Si tratta di un centro moderno in grado di coniugare cultura e nuove tecnologie. L’utente è libero, infatti, di muoversi tra la biblioteca e la mediateca

secondo le proprie esigenze di informazione e documentazione, utilizzando il patrimonio librario (di circa 6000 volumi) e le risorse elettroniche e digitali reperibili attraverso l’ uso degli strumenti multimediali di cui la struttura è dotata. Un servizio gratuito e  accessibile a tutti grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche interne ed esterne e alla presenza, nella mediateca, di due postazioni per disabili.
Un investimento serio e, per i tempi difficili in cui si trovano le Pubbliche Amministrazioni, specie quelle piccole, in decisa controtendenza, giacché servizi simili in questo periodo tendono purtroppo a chiudere più che ad aprire.
L’inaugurazione si terrà nella sala conferenze del Palazzo della Cultura e vedrà la partecipazione delle rappresentanze degli Istituti Scolastici di Poggiardo, del Sindaco di Poggiardo Silvio Astore,  del Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Lecce Simona Manca, del Consigliere Regionale e Presidente della IV Commissione Consiliare Aurelio Gianfreda, della Prof.ssa Dora Liguori autrice del libro “Quell’amara Unità d’Italia”, che verrà presentato nella circostanza.
Tale presentazione rientra infatti nel programma di iniziative che il Comune di Poggiardo ha predisposto per il 150° dell’Unità d’Italia.

“L’apertura di una biblioteca è sempre un evento fausto e promettente – dichiara il Sindaco di Poggiardo Silvio Astore – quando questo avviene in una piccola comunità come la nostra diviene straordinario. Questo servizio si inserisce in una struttura che abbiamo dedicato interamente alla cultura, un investimento coraggioso sul futuro dei nostri giovani, visto i tempi in cui questo genere di servizi chiudono più che aprire, per la loro crescita culturale e sociale, un arricchimento per la nostra comunità, e per l’intero territorio, che, tra l’altro, non peserà sul bilancio comunale, giacché la gestione dei servizi è affidata a personale qualificato della Regione Puglia (CRSEC) che il nostro comune ha richiesto e ottenuto per 5 anni e senza costi. Un centro culturale polifunzionale che mi preme ribadire non è ad uso esclusivo dei cittadini di Poggiardo e Vaste ma è a disposizione dell’intero territorio, un luogo dove tutti, dai più piccoli ai più grandi, possono socializzare e accrescere il proprio sapere.”

 

 

 

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