Una nota del consigliere regionale PdL, Antonio Barba.
“La bocciatura da parte del Tribunale Amministrativo Regionale del progetto di riorganizzazione e depotenziamento della rete consultoriale sul nostro territorio è la dimostrazione che la Giunta Vendola

si muove a tentoni non soltanto nel mare della politica, ma commette ormai anche gravissimi errori nell’indirizzo dell’elaborazione delle delibere.
Siamo di fronte al caos più totale, con un presidente della Regione in perenne campagna elettorale e totalmente sparito dalle aule di via Capruzzi. Gli interlocutori latitano e si naviga a vista. E per il centrodestra diventa un dovere democratico sollecitare proposte significative che raccolgono, quelle sì, una maggioranza che il centrosinistra, senza guida, sembra non avere. Così la revoca di quella delibera sui consultori, portata avanti dal nostro schieramento, è stata approvata mandando sotto Vendola e compagni.
Era del tutto evidente che la proposta di smantellare i consultori familiari non sarebbe mai e poi mai giunta in dirittura d’arrivo, poiché proceduralmente e politicamente errata. Se a ciò si aggiunge che il tutto era condito da una volontà a dir poco persecutoria nei confronti del personale medico obiettore di coscienza, si comprende bene il punto di non ritorno al quale saremmo arrivati, trasformando i consultori da presidi della vita a presidi dell’aborto, vista la fondamentale funzione che essi svolgono di sostegno socio-psicologico alle giovani donne che spesso devono vivere da sole i primi momenti della maternità.
Si spazza così via ogni dubbio, ma dal punto di vista della politica i nodi al pettine sono tutti da sciogliere. L’impressione è che fino a quando il governatore non avrà certezza del ritorno alle urne a livello nazionale, della scelta del centrosinistra di dare vita alle primarie e della sua non auspicabile vittoria, saremo in Regione tutti paralizzati non sapendo cosa e come fare. Ciò ovviamente vale ancor di più per la maggioranza, con conseguenze facilmente comprensibili per i pugliesi i quali hanno la diffusa impressione di un anno praticamente perso al servizio della campagna elettorale di Nichi Vendola. Speriamo che passino in fretta questi giorni per poterci dedicare all’amministrazione della Puglia, così come i pugliesi hanno chiesto”

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