<<La bocciatura in Consiglio regionale evidenzia una netta spaccatura politica oltre che ideologica tra Vendola, la giunta e la maggioranza consiliare>>, dichiara l’assessore alle Politiche sociali e Pari opportunità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini Solero.

<<La Provincia di Lecce già con delibera consiliare n. 23 del 21.06.2010 aveva espresso contrarietà sulla delibera di giunta regionale 735 del 15 marzo scorso, relativa alla nuova rete consultoriale, con cui si prevedeva in provincia di Lecce la riduzione dei consultori da 47 a 19 e la creazione di 19 punti di accoglienza. Una delibera che non poteva e non può essere condivisa da chi, con buon senso, ha a cuore la salute e il benessere dei cittadini>>.

<<Tale riduzione avrebbe penalizzato, di fatto, fortemente anche la provincia di Lecce, dove i consultori familiari presenti su tutto il territorio provinciale hanno un ruolo strategico per ciò che riguarda le azioni di sostegno psico sociale afferenti  alla famiglia e ai minori e, al contempo, rappresentano un utile strumento per ridurre i disagi giovanili, delle donne vittime di violenza, dei minori abusati e degli immigrati emarginati>>.

<<Tale riduzione avrebbe depotenziato di fatto quella rete esistente tra i consultori, i tribunali ordinari e minorili e le amministrazioni locali, a scapito ancora una volta dei cittadini, disattendendo le aspettative di chi nel consultorio, e mi riferisco specie alle fasce deboli e a chi non può permettersi prestazioni sanitarie e psico sociali a pagamento, ha sempre trovato un punto di riferimento ricevendo gratuitamente sostegno psico sociale e assistenza ginecologica>>.

<<Ed è proprio per quest’ultima che il Tar Puglia, nei giorni scorsi, ha bocciato la delibera di giunta regionale sui consultori, nella parte in cui si prevedeva l’impiego di personale medico ginecologico e ostetrico esclusivamente non obiettore di coscienza, dando vita di fatto agli abortifici sociali>>.

<<La riduzione dei consultori e l’apertura degli abortifici sociali>>, conclude l’assessore D’Antini Solero, <<di fatto, non è piaciuta  a nessuno>>.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

13 − 1 =