“Recuperare la memoria dei nostri caduti, attraverso la riscoperta della loro umanità, del loro essere uomini tra gli uomini”
È quanto ha sottolineato il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, intervenendo a Supersano, nel corso della celebrazione della festa del 4 novembre, organizzata dall’amministrazione comunale e dall’Associazione nazionale

Sottufficiali d’Italia (A.N.S.I) e che ha visto la numerosa presenza di bambini e ragazzi delle scuole di Supersano.
“Questa giornata – ha proseguito Buccoliero nel suo intervento – pone in rilievo la commemorazione dei nostri caduti, ma commemorare qualcuno significa ricordarlo attraverso il suo lato più umano e più autentico, riportandolo in quella dimensione vicina e familiare che ci fa comprendere il valore profondo di gesti coraggiosi, che non sono solo il risultato di vite straordinarie, ma di un’ordinaria adesione a valori autentici come il rispetto dell’altro, la libertà e la vita stessa.
Questo devono comprendere le nuove generazioni: come la pace non sia qualcosa di astratto e di lontano, ma un impegno concreto, che deve essere portato avanti ogni giorno, nei quotidiani gesti di ognuno. Un impegno a cui tutti, indistintamente, sono chiamati.
Se non si comprende questa realtà, si continuerà a parlare astrattamente di pace, mentre nel quotidiano si continueranno a combattere piccole e grandi guerre, consumando soprusi e violenze. Questo è il valore autentico di una giornata come quella del 4 novembre, che vuole commemorare i caduti e festeggiare le Forze Armate in un’ottica di speranza e di impegno presente e futuro.
Un discorso che può essere recepito proprio dai più giovani, dai ragazzi presenti numerosi oggi a Supersano, che hanno voluto dare la propria risposta positiva ad un processo di pace, che deve essere favorito in ogni ambito e a più livelli. Un messaggio positivo, che è stato possibile portare oggi fin dentro le scuole, grazie all’impegno dell’amministrazione comunale di Supersano e dell’A.N.S.I. locale”.
“A loro – conclude Buccoliero – va il mio personale ringraziamento, per un impegno che non intende esaurirsi in una giornata dedicata al ricordo, ma vuole essere testimonianza quotidiana, affinché la ricostruzione della storia e di un passato di sofferenze possa essere l’occasione per realizzare un presente più maturo e un futuro più sereno”.

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