“La Soprintendenza ai Beni ambientali e architettonici ha bocciato il progetto dell’Autorità Portuale di Brindisi di realizzare, presso la diga Punta Riso, un molo crocieristico, in grado di ospitare fino a quattro navi da crociera contemporaneamente. Un’occasione ghiotta per la crescita infrastrutturale ed economica, che, ancora una volta, il Salento rischia di perdere.

Verrebbe il sospetto, a questo punto, che dietro a questa decisione, ci sia una qualche occulta regia barese, tesa a frenare la crescita del Salento e delle sue province di Lecce, Brindisi e Taranto”.
È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, che ha depositato un’interrogazione urgente a risposta scritta indirizzata agli assessori regionali al Demanio Marittimo e alle Opere Pubbliche, per chiedere ulteriori lumi su tale diniego, sollecitando la Regione Puglia a prendere una posizione netta contro una decisione che penalizza, ancora una volta, il Grande Salento. Una presa di posizione, secondo lo stesso Buccoliero, necessaria anche a “scongiurare un messaggio, che va sempre più radicandosi, su una possibile, minore attenzione al Salento da parte della Regine Puglia”.
Scrive Buccoliero:
Premesso che:
–         La Regione Puglia, di concerto con le province di Lecce, Brindisi e Taranto, ha sottoscritto un Protocollo d’intesa, che racchiude gli interventi prioritari da realizzare in ambito infrastrutturale, con l’obiettivo d’ investire centinaia di milioni di euro attingendo, tra l’altro, ai Fondi strutturali 2007-2013;, per promuovere lo sviluppo infrastrutturale del cosiddetto “Grande Salento”
–         La Regione Puglia ha sempre dichiarato di guardare con particolare attenzione all’intero territorio salentino, esprimendo la piena disponibilità a definire un programma teso a migliorare considerevolmente il sistema infrastrutturale ionico – salentino;
considerato che:
–         Il porto di Brindisi, insieme a quello di Taranto, rappresenta una porta d’ingresso strategica per l’intero Salento ed è deputato a far crescere il livello di efficienza della mobilità interprovinciale e regionale, contribuendo a favorire così il collegamento di tutta l’area del Grande Salento alle due dorsali ionica e salentina;
–         L’Unione Europea ha inserito il Porto di Brindisi tra i 40 porti più importanti per la rete logistica comunitaria;
–         L’Autorità portuale di Brindisi ha presentato un progetto per realizzare un terminal crociere in località Punta Riso, che potrebbe contare sui finanziamenti concessi dal Ministero delle Infrastrutture;
–         Tale località si trova, al momento, in stato di abbandono;
–         Nelle scorse ore, la Soprintendenza ai Beni ambientali e architettonici ha espresso parere negativo al progetto per la realizzazione di un molo crociere;
l’interrogante si rivolge all’assessore al Demanio Marittimo e all’assessore alle Opere Pubbliche per sapere:
·        se non sia il caso di verificare le importanti ricadute sul tessuto economico del progetto in trattazione, pur nella considerazione che l’obiettivo primario della tutela della costa non debba essere compromesso;

* se non sia il caso di esaminare con attenzione il parere negativo dato dalla Soprintendenza, prendendo una posizione chiare e netta a difesa di un territorio che, nonostante i tanti proclami da parte della Regione Puglia, è costretto a confrontarsi con gli ostacoli che, puntualmente, vengono posti ad un suo sviluppo infrastrutturale;
* se non sia il caso di sostenere un progetto di crescita infrastrutturale ed economica, anche per scongiurare un messaggio, che va sempre più radicandosi, su una possibile, minore attenzione al Salento da parte della Regine Puglia”

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

due × 2 =