“La città di Gallipoli reagisca con fermezza agli ultimi episodi di cronaca, dimostrando di essere una città libera ed onesta, lontana da dinamiche omertose e conniventi di natura mafiosa”.

È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero, dopo i recenti arresti di presunti affiliati al clan dei Padovano.
“Gallipoli – prosegue ancora Buccoliero – è una città costituita, per la maggior parte, da gente onesta e laboriosa, che conosce il valore del lavoro, del sacrificio e del rispetto dell’altro.
Come già accaduto per altre comunità del nord Salento, che per anni hanno dovuto subire l’onta di essere considerate città legate alla mafia, anche Gallipoli si è ritrovata a dover fare i conti con quelle logiche legate alla criminalità organizzata, che se possono riguardare una parte della cittadinanza, sicuramente non coinvolgono la maggior parte dei cittadini onesti.
Per questa ragione, ritengo che sia arrivato il momento perché i gallipolini si scrollino di dosso una presunta vicinanza alla mafia, che non rende giustizia alla storia, alla cultura, all’arte e all’economia della loro comunità, dimostrando ciò che è una realtà: Gallipoli è una città integra e desiderosa di dare il meglio di sé in una crescita complessiva del territorio salentino.
In questo senso, è necessario che la stessa politica locale dia l’input giusto per attuare una immediata e sana inversione di tendenza.
Il lavoro, come sempre encomiabile, delle Forze dell’Ordine e della Magistratura – ha concluso Buccoliero – ha permesso di scoprire un cancro che, silenziosamente, stava divorando dal suo interno il tessuto sano dell’economia e della produttività gallipoline, ma spetta ora a tutta la comunità scrivere il lieto fine su una brutta storia di violenze, soprusi e illegalità, che se ha mortificato il passato, di certo non potrà più compromettere il futuro”