Il Coni ha reso noto che la sentenza dell’Alta Corte di Giustizia del Coni sui diritti tv, per i casi Lecce, Cesena e Brescia contro Figc e Lega Serie A, non arrivera’ prima del 15 dicembre.

Il presidente del Brescia, Gino Corioni, sta cercando di ricomporre la vicenda senza ricorrere alla sentenza e l’Alta Corte ha deciso di dare ancora qualche giorno alle parti coinvolte, in seguito all’udienza di ieri mattina relativa ai ricorsi “in materia di riparto dei proventi derivanti dalla commercializzazione centralizzata dei diritti televisivi e, segnatamente, concernente la detrazione a carico di tre squadre neo promosse di somme pari a 2,5 milioni di euro ciascuna, da assegnarsi con ripartizione tra le squadre partecipanti alla Europa League”. Nel corso dell’udienza di ieri il legale difensore del Brescia, Claudio Cirielli, ha comunicato che sono in corso, da parte del presidente della societa’ da lui rappresentata e difesa, “trattative per un eventuale componimento della controversia” e ha chiesto alla Corte di “differire la camera di consiglio per decidere il ricorso, senza necessita’ di nuova convocazione, a una data successiva al presumibile termine della trattativa”. La Corte, preso atto di quanto in precedenza esposto, al fine di facilitare la soluzione bonaria della controversia trattiene in decisione il ricorso e comunica che la camera di consiglio non si terra’ prima del 15 dicembre 2010, invitando le parti stesse a voler comunicare entro il suddetto termine l’eventuale cessazione della materia del contendere o il sopravvenuto difetto di interesse. L’Alta Corte, pertanto, si riserva di provvedere di conseguenza in camera di consiglio dopo la scadenza del predetto termine senza necessita’ di nuova udienza pubblica.