Maggiore sicurezza sulle strade pugliesi, attraverso un apposito Piano regionale, e adeguamento del personale Anas alle aumentate esigenze di sicurezza e manutenzione delle arterie regionali. Sono questi i due punti nevralgici dell’interrogazione urgente a risposta scritta presentata, in queste ore, dal consigliere della Regione Puglia e presidente di “Moderati e Popolari”, Antonio Buccoliero.

Scrive Buccoliero:
“Premesso che:
– negli ultimi giorni si è assistito ad una recrudescenza di incidenti stradali sulle strade regionali, che hanno mietuto numerose vittime, non solo giovani;
–         l’incidenza di tali sinistri non è sempre legata ad un comportamento di guida scorretto o non adeguato, ma talvolta a condizioni di oggettiva inadeguatezza e pericolosità delle strade;
–         i sinistri verificatisi negli ultimi giorni, anche se legati a comportamento di guida non adeguato, procurano comunque effetti lesivi e danni materiali maggiori rispetto a quelli verificabili se le condizioni delle strade (segnaletica, tipologia asfalto, assenza di guardrail etc.) rispettassero maggiori requisiti di sicurezza;
–         non risulta sufficientemente realizzata una campagna di prevenzione ed informazione dei sinistri stradali nelle scuole ed in ogni altra istituzione deputata a tale finalità;
–         la normativa europea impegna i Paesi aderenti alla riduzione strategica dei sinistri sino al 50% entro il 2010;
–         risulta che le dotazioni organiche del personale Anas, assegnate per l’espletamento dei compiti istituzionali connessi al mantenimento delle arterie stradali di proprietà dell’ente, siano gravemente carenti tanto da non assicurare la totale copertura delle rete stradale
Constatato che non risulta adottato nessun Piano di sicurezza stradale regionale;
l’interrogante si rivolge al Presidente all’assessore al Sistema Integrato dei Trasporti e alla Programmazione Vie di comunicazione per sapere:
–         se non sia il caso di monitorare i punti di maggiore incidenza per sinistri stradali verificatisi negli ultimi cinque anni sul territorio regionale;
–         se non sia il caso intervenire sul Governo Nazionale per reperire i finanziamenti necessari all’adeguamento delle strade che non posseggono i minimi requisiti di sicurezza e per migliorarne la relativa segnaletica e sugli Enti locali per provvedere nell’immediato alla messa in sicurezza delle stesse;
–         se sia il caso valutare un intervento sul Governo nazionale per promuovere misure normativa che prevedano l’adozione di ulteriori accessori di sicurezza sugli automezzi (ad es. rendere obbligatoria la presenza di un estintore);
–         se s’intenda promuovere incisive campagne di informazione e prevenzione degli incidenti stradali presso le istituzioni ad esse deputate;
–         se esista un Piano Regionale di sicurezza stradale e, laddove emergesse tale carenza, di provvedere alla relativa redazione ed attuazione.
–         se sia a conoscenza delle carenze organiche dell’Anas nel territorio della Regione Puglia e più segnatamente in quello leccese e non ritenga opportuno intervenire sul citato ente per garantire la copertura dei posti carenti”.

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