“Prima ancora di ‘replicare’ altrove il modello dell’operazione di certificazione dei crediti adottata dalla Giunta Vendola, la stessa Giunta potrebbe replicarlo ed estenderlo alla sanità, ai Comuni e alle Province, ma facendosi carico degli interessi dell’operazione, posto che se aziende ed Enti Locali

non vengono pagati dalla Regione è solo colpa della Regione stessa che ha sforato il Patto di Stabilità.” Lo dichiara il capogruppo Pdl alla regione Puglia, Rocco Palese.
“Visto che tale operazione viene portata avanti dalla Giunta Vendola con oltre un anno di ritardo rispetto alla possibilità data dal Governo Berlusconi con la legge n. 2 del 28 gennaio 2009, e visto che aziende ed Enti Locali creditori avrebbero potuto anche rivolgersi per conto loro alle banche ottenendo lo stesso risultato, quel che farebbe davvero la differenza, sarebbe che la Regione si accollasse gli interessi che gli incolpevoli creditori sono comunque costretti a pagare di tasca loro per ottenere subito il pagamento di somme che gli spettano, ma che la Regione per sua inadempienza non può al momento erogare.
Che la Puglia sia la prima Regione italiana a sottoscrivere un simile protocollo d’intesa, peraltro, è anche abbastanza ovvio, visto che la Regione Puglia è stata l’unica regione d’Italia a sforare il Patto di Stabilità nel 2009.
Il vero segnale di disponibilità e di sostegno alle aziende, in questo momento di grave crisi economica aggravata anche dalla inadempienza della Regione Puglia, sarebbe che la Regione si accollasse quantomeno gli interessi”

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