5 giornate di squalifica per Ernesto Chevanton, l’attaccante uruguaiano del Lecce espulso dall’arbitro Gava al 37° minuto del primo tempo della gara di domenica scorsa contro la Sampdoria. 

La decisione “per avere, al 37’ del primo tempo, disinteressandosi dell’azione di gioco – si legge nella motivazione del giudice – colpito con un violento calcio un avversario, dopo averlo rincorso per una trentina di metri; per avere inoltre, all’atto della consequenziale espulsione, rivolto all’Arbitro un pesante insulto, togliendosi quindi la maglia, scagliandola in direzione del Direttore di gara e reiterando le proteste anche nei confronti del Quarto Ufficiale.”
Stando alla decisione del Giudice Sportivo l’attaccante uruguaiano salterà le prossime gare contro Cagliari, Genoa, Chievo, Napoli e Bari. La società giallorossa farà ricorso avverso la decisione del Giudice Sportivo.
In merito alle altre decisioni del giudice sportivo, 3 giornate di squalifica a Samuel Eto’o. L’attaccante camerunense è stato squalificato attraverso l’utilizzo della prova televisiva, che ha “immortalato” la testata al petto rifilata al difensore Cesar nel corso del match perso dall’Inter domenica per 2-1 al Bentegodi contro il Chievo, valido per la tredicesima giornata del campionato di Serie A. Il gesto di Eto’o era sfuggito all’arbitro e ai suoi assistenti. “Condotta violenta e potenzialmente lesiva”, così è stata definita la testata del camerunense a Cesar.