Domenica 21 novembre prosegue al Tequila Bum Bum di Alezio (Le) la rassegna “Tequila suona il jazz” a cura del sassofonista Raffaele Casarano. Questa settimana sul palco del locale salentino un eccezionale duo composto dalla cantante Paola Arnesano, vincitrice dell’Italian Jazz Awards “Luca Flores”

2009 nella categoria “Best Jazz Singer”, e da uno dei più apprezzati pianisti jazz della scena italiana Mirko Signorile, che nella sua carriera ha collaborato e suonato con numerosi musicisti come Enrico Rava, Paolo Fresu, Franco Ambrosetti, Nicola Stilo, Gianluca Petrella, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Gaetano Partipilo, Roberto Ottaviano e molti altri.

Paola Arnesano nasce a Bari nel 1969. Studia canto con il soprano Maria Grazia Pani e contemporaneamente recitazione con Antonella Porfido e Franco Damascelli. Il suo esordio come jazz singer risale alla fine degli anni ’80, con il quintetto a suo nome con cui occasionalmente ancora collabora, formato tra gli altri da Mario Rosini al piano. Studia pianoforte con Nico Marziliano e arrangiamento per big band con il m° Luigi Giannatempo. Innamorata del jazz samba e della bossanova, ne studia lingua e repertorio, che sfocierà nella costituzione di gruppi stabili agli inizi degli anni ’90 come Abrasileirado e Trio de Janeiro, di cui è coleader Guido Di Leone. Fondamentalmente attratta dalle cantanti cool degli anni ’50, inizia ad affrontare progetti originali, come canzoni italiane degli anni ’40 in chiave jazz, o brani più moderni mai cantati, ai quali aggiunge testi. Inizia nello stesso periodo anche a comporre, ed il tutto sfocierà nei suoi due primi dischi. Nel frattempo viene chiamata a far parte stabilmente del quartetto del contrabbassista Attilio Zanchi, con Guido Di Leone e Gilson Silveira. Ha collaborazione stabile, inoltre, con Davide Santorsola, Mimmo Campanale e Maurizio Quintavalle. In quel periodo arriva al secondo posto al Premio Urbani. Collabora con grossi nomi del panorama jazzistico italiano, come Stefano Bollani, Roberto Ottaviano, Angelo Adamo, Gianni Cazzola, Ettore Fioravanti, Franco Cerri, Gianni Basso, Luigi Bonafede, Tiziana Ghiglioni, Marco Micheli, Massimo Manzi, Tomaso Lama, Gianluca Petrella, Daniele Scannapieco, Aldo Vigorito, Fabrizio Bosso, Pietro Ciancaglini, Enzo Zirilli, Nicola Stilo, Renato Sellani, Ares Tavolazzi, Dado Moroni, con il quale ha tuttora una collaborazione stabile sfociata in un disco in duo. La sua attività concertistica l’ha portata in Inghilterra, Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Svizzera e Austria. Ha tenuto diversi seminari in scuole ed università italiane. Da qualche anno è anche stabilmente nel quartetto vocale Faraualla, collaborando con musicisti di grosso calibro come Noa, Maria Pia De Vito, Paolino Dalla Porta, Francesco Sotgiu, Andrea Parodi, Pino Minafra, Rita Marcotulli, Bebo Ferra, Paolo Pietrangeli, Carmen Consoli, Antonella Ruggiero. E’ docente presso la scuola Il Pentagramma di Bari dal 1993, ove insegna canto, armonia e tecnica d’improvvisazione. 
Ha vinto l’Italian Jazz Awards “Luca Flores” 2009 nella categoria “Best Jazz Singer”.

Mirko Signorile nasce a Bari nel Febbraio del ’74, e si diploma in pianoforte con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio “N.Piccinni” di Bari. Allo studio dei compositori classici ben presto affianca lo studio del jazz guidato del pianista Gianni Lenoci.
Il suo incontro con il sassofonista Gaetano Partipilo, in occasione dei Corsi di Jazz tenuti da Roberto Ottaviano presso il “N. Piccinni”, segna la nascita di un’intesa musicale dalla quale scaturisce dapprima la formazione del gruppo elettrico The Misfits, e a seguire, la nascita degli Urban Society con Partipilo leader, nonché quella del sestetto The Institute di cui egli stesso è leader.
Nel ’97 Signorile frequenta i seminari estivi di Siena Jazz con Enrico Rava, il quale gli assegna la borsa di studio come miglior pianista partecipante. L’anno seguente collabora al progetto discografico “Ecco” del Quartetto Moderno (Mirko Signorile/Mauro Gargano/Pasquale Bardaro) edito Schema Records, diretto artisticamente dal dj produttore Nicola Conte.
Si esibisce con artisti come Enrico Rava, Paolo Fresu, Franco Ambrosetti, Nicola Stilo, Gianluca Petrella, Fabrizio Bosso e Rosario Giuliani.
Nel ‘99 si perfeziona a New York con il grande pianista Richie Beirach ed avvia la sua collaborazione con la prestigiosa etichetta discografica Soul Note di Giovanni e Flavio Bonandrini.
Il 2002 è l’anno del tour con la cantante brasiliana Rosalia De Souza che lo porta ad esibirsi sui palchi dei più importanti festival europei (Roma, Milano, Torino, Madrid, Lisbona, Le Canarie, El Hierro, Skopie); l’anno dell’ingresso nel nonetto di Nicola Conte con il quale suona a Mosca e San Pietroburgo e delle esibizioni con Dave Liebaman, Greg Osby, Dave Binney.
Nel 2003, il giornalista Pino Saulo lo invita a suonare negli studi della Rai per la trasmissione radiofonica “Invenzioni a due voci” diretta dal critico Michele Mannucci. In Rai si esibisce in diretta anche con gli Urban Society e i Pow Wow.
Il 2003 è anche l’anno della pubblicazione di “In full Life” (Soul Note), primo disco a suo nome registrato con la band “The Institute”, votato dalla critica come uno dei migliori dischi dell’anno ( Musica Jazz).
Nel 2004, entra a far parte con Gianluca Petrella, Roberto Dani e Giovanni Maier del quintetto “Pow Wow”di Roberto Ottaviano il cui cd viene votato come miglior disco dell’anno ( Audio Review). Diversi sono gli impegni discografici: registra con Nicola Conte, con Gaetano Partipilo & Urban Society, con il Quintetto del sassofonista Roberto Ottaviano, con l’ensamble del bassista Pierluigi Balducci, con i Cabaret Noir, con il percussionista Pippo D’Ambrosio. Nasce il SynerJazz Trio, nuova band del pianista, con il contrabbassista Giorgio Vendola ed il batterista Vincenzo Bardaro, basata sull’interplay e sulla completa sinergia musicale.
Si esibisce al festival jazz di Clusone. Da questo concerto viene prodotto da Soul Note un cd “Live in Clusone” in cui oltre al SynerJazz Trio è documentata una improvvisazione estemporanea del New Trio di M.Signorile, Giovanni Falzone e Gaetano Partipilo. Inizia la collaborazione con la registra Maria Luisa Bigai nello spettacolo Il Gallo al Guinzaglio.
Nel 2005, registra la colonna sonora del cortometraggio “La baracca” del regista Pietro Marcello che verrà proiettata alla Biennale di Venezia. Viene invitato a suonare a L’Opera di Lyon con il contrabbassista Riccardo Del Fra.
Esce il suo secondo cd ” The Magic Circle” (Soul Note) che ottiene successo di critica sia in Italia che all’estero. La critica gli conferisce il premio come secondo miglior nuovo talento italiano (Top Jazz di Musica Jazz).
Il 2006 è l’anno del Giappone; due tour a distanza di due mesi. Il primo con il SynerJazz Trio a Tokyo, il secondo in duo con Pasquale Bardaro a Kyoto e Takashima.
Nel 2007, compone con Marco Messina dei 99posse la colonna sonora del nuovo documentario di Pietro Marcello “Il passaggio della linea” in concorso al Festival di Venezia del 2007. Partecipa alla realizzazione del primo cd di Luca Aquino “Sopra le nuvole” (Emarcy/Universal) e suona con il “Distant City” di Davide Viterbo. Partecipa alla realizzazione del cd “Antigone” di Barbara De Dominicis, del cd “My Miles” di Cesare Dell’Anna e del primo cd dei Taranta Virus. Nel 2008, collabora con Erica Mou, Maurizio Quintavalle e Luisiana Lorusso. Si esibisce in Ucraina con Stefania Dipierro.
Nel 2009, esce il suo nuovo cd “Clessidra” (Emarcy/Universal) votato da ArgoJazz “miglior cd dell’anno”. Si esibisce con il trombettista Cuong Vu e con Giovanna Carone con la quale registra “Betàm Soul” (Digressionecontemplattiva).
Nel febbraio del 2010 esce “SynerJazz Trio” prodotto dall’etichetta milanese Stradivarius