“C’è anche l’alta velocità ferroviaria sull’asse Napoli-Bari-Lecce-Taranto, tra le grandi opere finanziate dal < Piano per il Sud > del Governo Berlusconi. Un’opera “PER” il Grande Salento. E’ una dichiarazione del presidente della provincia di Lecce Gabellone

 Finalmente, ha continuato il presidente, si parla di Mezzogiorno e di investimenti in termini precisi, certi, con un calendario stringente e opportuno. Il rilancio del Sud riparte sostenendosi sulle basi solide di ben 80 miliardi di Euro di interventi, cercando di reggersi su tutti i pilastri, dalle infrastrutture ai trasporti, dall’istruzione alla fiscalità di vantaggio, sino all’innovazione finanziaria della Banca del Mezzogiorno.
Uno sforzo e un successo per il meridione da ascrivere alla pragmatica e costante azione del Ministro per le Regioni Raffaele Fitto.
“Obiettivo infrastrutturale prioritario – si legge nel < Piano per il Sud > – è la realizzazione di un sistema ferroviario moderno, capace di favorire l’unificazione nazionale del Paese e di accrescere le possibilità di sviluppo del mercato interno. Perno di questa strategia è la realizzazione dell’Alta Capacità Ferroviaria su 3 linee: la 1° è la Napoli-Bari-Lecce-Taranto, a cui si aggiunge la linea ferroviaria Salerno-Reggio Calabria e Catania-Palermo”.
Iniziative che vanno nella direzione da noi auspicata da tempo, con la convinzione che nessun Governo nazionale della politica recente del nostro Paese ha dimostrato, al di là di strumentalizzazioni e polemiche pretestuose, un interesse così concreto, reale nella direzione di un appianamento del costante e crescente divario storico tra lo sviluppo del Settentrione e del Sud Italia”.

 

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