Unire idee di sviluppo locale a buone pratiche di tutela ambientale a costo zero. Questo il senso del convegno, che si terrà domani, sabato 6 Novembre, alle ore 17.30, presso la Biblioteca Comunale ‘S.Angelo’ di Gallipoli, ubicata nel centro storico della città (via S. Angelo), organizzato dall’Autorità di Gestione del Parco Naturale Regionale ‘Isola di S.Andrea – Litorale di Punta Pizzo’.

Verrà illustrato un primo bilancio delle attività svolte  durante la prima fase di gestione dell’Area Naturale Protetta, alla luce della convenzione stipulata il 18 Giugno 2010, fra l’Autorità di Gestione del Parco Regionale ‘Isola di S.Andrea e Litorale di Punta Pizzo’ e Legambiente.
<< Un’esperienza ‘pilota’ nel Salento, a costo zero, divenuta un punto di riferimento per tutto l’ambientalismo italiano. – come dichiara Stefano Casto, Referente del Parco per conto dell’Autorità di Gestione – L’azione è stata portata avanti senza alcuna incidenza sulla collettività >>.
Ne approfondiranno gli aspetti le relazioni di Stefano Casto (Referente Autorità di Gestione) e Maurizo Manna (Legambiente), unitamente agli interventi del Sindaco di Gallipoli (Giuseppe Venneri), Stefania Mandurino (Commissario APT Lecce) e Francesco Bruni (Consigliere Provinciale). La conferenza sarà introdotta dal Presidente dell’Autorità di Gestione del Parco, Stefano Minuello.
Il Parco rientra nel progetto ‘Città Aperte – I Parchi del Salento’ promosso dall’Azienda di Promozione Turistica della Provincia di Lecce, a dimostrazione di quanto sia forte la  vocazione naturalistica e culturale del Salento.  A ulteriore rafforzamento di questa peculiarità, da ricordare che l’Autorità di Gestione del Parco, ha aderito all’iniziativa ‘Chiese Aperte – ed. 2010), valorizzando (attraverso visite guidate) la Chiesa di San Pietro dei Samari (ricadente in area Parco).
Istituito con legge regionale n. 20 del 10 luglio 2006, per salvaguardare le peculiarità di un territorio estremamente ricco e diversificato, dal punto di vista della biodiversità. Si estende per 954 ettari lungo la costa jonica sud, per la parte terrestre di Punta Pizzo, e comprende l’Isola di Sant’Andrea, prospiciente la città.
L’incontro mira a valorizzare una fra le zone più ricche di biotopi dell’intero territorio, vera ‘gemma’ sulla quale investire per un reale sviluppo del turismo sostenibile.

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