Priorità assoluta alla conclusione della partita con il governo nazionale sul Piano di rientro. E su questo la terza commissione del presidente Dino Marino conviene con l’assessore alle politiche della salute, Tommaso Fiore. Poi si dovranno monitorare le criticità, valutare ospedale per ospedale quali sono le priorità, in una parola il Piano di riordino ospedaliero diventa la materia principale sulla quale work in progress si dovrà lavorare.

È stata accolta in questo senso l’ipotesi proposta dal vicepresidente della terza commissione, Patrizio Mazza, di rendere itinerante la commissione stessa, per raccogliere direttamente dalla fonte le informazioni utili per “governare il sistema”.
Bisognerà individuare anche nuovi “indicatori” secondo il presidente Marino e “lavorare per dare un’accelerazione ai processi, tenendo anche conto che per le note vicende incombe su questa legislatura la possibilità di elezioni anticipate, per cui o siamo in grado di intervenire subito sul sistema, oppure i cittadini ne pagheranno le conseguenze”.

Iniziata la discussione in commissione della proposta di legge relativa alla “prevenzione della incidenza dei tumori da inquinanti industriali”.
Marino ha spiegato che il governo dovrà approfondire la materia e poi la commissione sanità dovrà lavorare di concerto con quella ambiente e territorio.