Anche il Comitato Provinciale Lecce del Coni, ha aderito alla manifestazione organizzata dalla Provincia di Lecce (assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità), nell’ambito della “Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e della Giornata internazionale

contro la violenza sulle donne”, in programma giovedì scorso 25 novembre. Il presidente del Coni di Lecce, Antonio Pascali, ha partecipato – con numerose delegazioni provinciali e con numerosi atleti di diverse discipline – alla fiaccolata che si è dipanata per le vie del centro storico di Lecce, con partenza da Piazza Sant’Oronzo. L’iniziativa, ha avuto il fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di contrastare qualsiasi forma di violenza contro le donne e i minori e per la diffusione della cultura delle pari opportunità e dei diritti dei minori. Il Coni Provinciale di Lecce ha aderito a questa iniziativa in quanto le finalità e gli obiettivi rientrano coerentemente nella sua missione.
“Sono molto contento della corposa partecipazione dei componenti provinciali del Coni – commenta il presidente Pascali – perché la sensibilità che si rivela in queste manifestazioni da parte dei componenti dello sport attivo, è davvero encomiabile. Il Coni, non poteva certamente mancare perché nei nostri princìpi etici, è presente proprio quello delle pari dignità e il rigetto verso ogni forma di violenza e quindi ogni occasione è propizia per affermarlo con vigore. Proprio su questi valori, dobbiamo insistere con costanza – prosegue Pascali – senza mai abbassare la guardia; queste manifestazioni sono certamente delle occasioni per incontrarsi e socializzare ma la vera importanza sta nel fatto che dobbiamo lanciare un segnale chiaro verso chi intende lo sport nella maniera sbagliata. Lo sport è invece l’esatto contrario della violenza e della discriminazione e di tutte le azioni degenerative. Quindi – conclude Pascali – siamo contenti di aver potuto, per l’ennesima volta, afferrare questi princìpi anche in questa manifestazione”.
Presenti alla fiaccolata, anche alcune società leccesi di pugilato (l’Accademia Pugilistica Dilettanti “Boxe Lecce” e la “Helios Boxe”), accompagnate dal Delegato Provinciale della Fpi, Sandro Turco.
“Abbiamo voluto prendere parte alla manifestazione per ribadire alcuni concetti – spiega il tecnico della Boxe Lecce, Angelo Lezzi – Il pugilato, si basa principalmente sul rispetto della persona; il vero boxeur, non è solamente quello che prende a pugni un sacco ma è un concentrato di sacrificio, rispetto dell’avversario, delle regole e cura del proprio corpo sia fisico che psichico. Proprio il pugilato, riesce a tirar fuori ragazzi da situazioni spesso poco piacevoli, facendoli avvicinare a questa disciplina ma comunque al mondo dello sport. Tra i miei allievi, sono presenti cinque donne, le quali continuano a lavorare per cercare di salire sul ring per un incontro ufficiale; quindi anche la presenza di queste ragazze, è l’ennesima conferma del rispetto che il pugilato ha nei confronti del gentil sesso ma anche dei più giovani, ai quali insegniamo i veri valori fondamentali dello sport e inevitabilmente della vita”.
Anche il maestro della Helios Boxe, Alessandro Centonze, ha voluto presenziare con un folto numero di atleti. “Insieme al mio collega Andrea Presicce – spiega Centonze – abbiamo subito colto l’occasione per prender parte alla fiaccolata; peraltro, tra i nostri atleti presenti a questa manifestazione, c’èra anche una donna, Katia Zocco. Anche la nostra palestra, è sensibile a queste tematiche, le quali sono alle basi dei valori fondamentali del pugilato e dello sport in genere. Speriamo che la nostra presenza, possa in qualche modo contribuire a far capire che il pugilato non è sinonimo di violenza”.