“In uno strano e criptico linguaggio e cadendo in mille contraddizioni, oggi la Senatrice Poli Bortone scrive al presidente Berlusconi un po’ attaccando il Pdl (?!) un po’ forse già rimpiangendolo….” Interviene così Mino Piccione, del coordinamento provinciale del Pdl di Lecce, in merito alla nota odierna della Sen. Poli Bortone.

“Dice che quanto si sta verificando politicamente in Campania si è già verificato in Puglia. Ma si riferisce a cosa? Al caso Carfagna, ai rifiuti per strada o al malgoverno di Bassolino e agli sprechi di fondi statali e comunitari?. Perchè se si riferisce alla politica dovrebbe ricordare che è stata lei, demonizzando l’azione del Governo Berlusconi e attaccando ogni giorno il Pdl, ad arrivare ad una candidatura apparentemente solitaria alla Regione, ma in realtà che ha fatto da Cavallo di Troia alla vittoria di Vendola; se invece si riferisce alla gestione e al malgoverno della Regione, la Poli ha pienamente ragione e ne è pure corresponsabile: se lei non avesse favorito la vittoria di Vendola alla Regione, spaccando il centrodestra, Vendola non potrebbe oggi, nel solco del suo maestro Bassolino, continuare a sprecare fondi statali e comunitari, accumulare debiti e lasciare la gestione dei rifiuti in una situazione di emergenza che presto porterà tutta la Puglia ad avere rifiuti per strada. Peraltro su questi temi anche il Pd e l’Udc, dopo aver portato Vendola alla vittoria, ora lo attaccano. La lettera della Poli a Berlusconi appare tardiva, intuile, a tratti incomprensibile e, soprattutto, politicamente schizofrenica: sembra volergli dare consigli ma in realtà continua anche in questo caso a comportarsi da oppositrice, esattamente come fa al Comune di Lecce dove siede quotidianamente accanto alla sinistra attaccando a più non posso il Sindaco di centrodestra Paolo Perrone. Smetta di scrivere lettere e scriva <le sue memorie>, chissà che non si ricordi così le sue origini politiche e la sua storia che continua a tradire”.