Nelle ultime ore, le Fiamme Gialle di Leuca hanno sequestrato due pozzi artesiani abusivi nei Comuni di Salve e Morciano di Leuca e segnalato all’autorità amministrativa due persone, per sfruttamento delle risorse idriche pubbliche destinate al consumo umano. Salgono quindi a 30 i pozzi abusivi scoperti in dieci mesi nel territorio della provincia. 

Continua incessantemente l’impegno dei Finanzieri a contrasto dello sfruttamento delle risorse idriche senza le prescritte autorizzazioni. Le risorse idriche, comprese le acque sorgenti artificialmente estratte dal sottosuolo, fanno parte, com’è noto, del demanio idrico dello Stato e, di conseguenza, la ricerca di nuove fonti e l’emungimento di acqua dal sottosuolo è subordinata al rilascio di una concessione da parte dell’Autorità regionale preposta (Uffici dell’ex Genio Civile ora strutture tecniche provinciali della Regione Puglia), oltre al conseguente pagamento di un canone annuo.

Al termine dei controlli, i Finanzieri hanno segnalato i responsabili all’Autorità amministrativa competente, per aver sfruttato nel tempo l’acqua pubblica senza il pagamento del relativo canone.

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