Un  movimento culturale nato nel 600 e termina all’ inizio dell’ 800, abbracciò numerosi settori, dall’arte alla letteratura e architettura.
Questa corrente si caratterizzava per la sua estrosità e fantasia, ma nello stesso tempo veniva addolcita da un senso classicismo.

La parola Barocca fu coniata nella metà del 700, non è  chiara la sua origine, dal portoghese indicava una “perla asimmetrica”, dal francese “stravaganza e bizzarro” ed dal sillogismo artistico “baroco”.
Questo periodo è caratterizzato da scoperte scientifiche e geografiche, ed da un ridimensionamento dell’ egocentrismo dell’ uomo in quanto si afferma incontrastata l’ idea di Galileo Galilei sulla sfericità della terra ed sul movimento della terra intorno al sole.
In poco tempo diventa l’ arte della chiesa dei sovrani ed di tutti coloro che volevano dimostrare esuberanza e fasto, in quanto lo stesso stile lo richiedeva, in oltre si potevano utilizzare qualsiasi tipo di materiale.
Il Papato che all’ epoca governava Roma, realizzò innumerevoli opere che vanno dalla piazza del Capidoglio alla piazza Navona, del Popolo, alla chiesa Borromini, alla fontana del Bernini.
La caratteristica stilistica dell’ architettura del barocco, era la linea curva, la grandiosa della strutture ed soprattutto la plasticità, un aspetto aggressivo e sobrio di forza ed impegno, che a Lecce con la chiesa di Santa Croce esiste la massima espressività.
Nella pittura  del 600 inizio ad delinearsi due strade una dettata dal Caravaggio con il suo senso di verità ottica e sociale l’ altra strada per opera del Carracci che delineava un contesto di mobiliamo e classicismo.
Questo fu anche il periodo con il quale la chiesa creava un controllo sulle masse, attraverso la realizzazione di opere esaltanti ed suggestionanti tanta da agire sull’ emotività viscerale cercando di contrastare le scissione dalla religione imposta dal Papato.
Decisamente un periodo d’ oro per l’ arte, che ad oggi si possono ammirare, lasciando ancore in chi la guarda un enorme stupore.