”Le imprese pugliesi che vantano un credito nei confronti della Regione Puglia, potranno chiedere a banche e intermediari finanziari una anticipazione, a costi vantaggiosi, della somma che l’ente pubblico non puo’ pagare loro a causa

dei vincoli imposti dal Patto di stabilità”: e’ l’obiettivo del protocollo di intesa siglato oggi a Bari tra la Regione e circa 70 istituti di credito e factoring pugliesi. Sono intervenuti, tra gli altri, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e l’assessore regionale al Bilancio, Michele Pelillo. La Regione Puglia, e’ stato sottolineato, e’ la prima in Italia a fare la certificazione del credito. Pelillo ha spiegato che ”la Puglia ha tre miliardi e mezzo sul proprio conto corrente ma non riesce a pagare i suoi debiti perche’ il Patto di stabilita’ lo impedisce”. Allora – ha aggiunto – ”per superare questa difficolta’ ci siamo inventati un percorso molto snello con il quale il nostro creditore fa una istanza alla Regione che, entro 20 giorni, fa un certificato di credito che l’imprenditore porta in banca il giorno dopo. E, con burocrazia zero e a costi molto piu’ bassi di quelli che potrebbe ottenere da solo, l’imprenditore ha quello che gli spetta”. ”Non abbiamo ancora – ha precisato – una cifra precisa del debito della Regione, ma dovrebbe essere un po’ superiore ai 150 milioni”. ”Questo strumento – ha aggiunto – servira’ anche l’anno prossimo, tant’e’ che la convenzione e’ al 31/12 del 2011”. Sono esclusi dal protocollo di intesa i crediti delle imprese del settore sanitario.

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