Prosegue l’intensa programmazione dedicata alla formazione de la Fabbrica dei Gesti in via Cerundolo a San Cesario di Lecce. Da venerdi 19 a domenica 21 Novembre (dalle 18 alle 21) si terrà Voci d’aria,

laboratorio di canto a cura di Silvia Lodi. Scoprire la propria voce come estensione del corpo, la propria anima dando aria alle corde vocali, emozionarsi coi suoni scoprendoli in tutte le gradazioni di colori possibili, saper ascoltare il silenzio come il dono più prezioso dal quale nasce l’incontro con l’altro. Il canto come una comunicazione armoniosa. Partendo da un lavoro fisico di base costruito attorno a semplici esercizi di respirazione, emissione, ritmo e armonia, verrà condotto un lavoro individuale e di gruppo,che sarà finalizzato all’apprendimento di semplici canti di stampo,popolare, italiani e internazionali. Il laboratorio si svolgerà in un week-end al mese, a partire dal mese di Novembre e prevede 6 ore a week-end.

 

Silvia Lodi deve la sua formazione teatrale principalmente alla permanenza triennale nel Workcenter Di J.Grotowski a Pontedera (Pi), ma anche dall’incontro con maestri come Danio Manfredini, Remondi e Caporossi, Dominique De Fazio, Yoshi Oida. Ha collaborato con numerose compagnie di ricerca teatrale come il Piccolo Teatro di Pontedera, Teatro Settimo, Teatro Valdoca, Compagnia Ogled, CTKoreja, Teatro Kismet Opera. Dal 1994 fino ad oggi tiene stages e corsi sulle tecniche dell’attore in numerose città italiane: Milano, Firenze, Roma, Bologna, Cesena, Spello, Lecce, Perugia. Attualmente fa parte dell’ associazioni culturali La Fabbrica dei Gesti e Principio Attivo Teatro a Lecce, con le quali sviluppa progetti nell’ambito teatrale di spettacoli, formazione e multiculturalità. Dal 2008 cura e realizza progetti diretti all’infanzia, per scuola materna, primaria e secondaria.

 

Sabato 20 (ore 14.00/16.00 e 16.00 /18.00) e domenica 21 novembre (ore 10.00/12.00 – 12.00/14.00) la compagnia di danza Qualibò presenta invece il laboratorio di danza Contemporanea “Flying Low e Passing Throug” condotto da Lisa Masellis e “Tecnica Floor Work” improvvisazione e composizione coreografica sul duetto condotto da Maristella Tanzi.

 

Il primo laboratorio propone un approccio alla tecnica ‘Flying Low’ elaborata e sviluppata dal Maestro David Zambrano. Questa tecnica si focalizza principalmente sulla relazione tra il danzatore ed il pavimento/terra/radicamento. Verranno utilizzati semplici schemi di movimento che includono il respiro, la velocità e il rilascio dell’energia attraverso il corpo allo scopo di attivare la relazione tra il centro e le articolazioni, muovendosi verso e via dal pavimento in maniera più efficente e lavorando per mantenere il corpo centrato. La seconda parte del laboratorio sarà dedicata al Passing Through inteso come insieme di strumenti e modalità per l’improvvisazione.Lo spazio è inteso come contenitore di infinite traiettorie curve che passano attraverso il pavimento, i muri e i corpi stessi dei danzatori. Lo strumento che permette ai danzatori di percorrere queste traiettorie è la spirale. Stato di allerta, adattabilità e ricerca di una forte unità del gruppo sono i cardini che permettono, nel momento improvvisativo, di lasciare le porte aperte all’inaspettato.

 

Il Floor Work è invece una tecnica che si basa sul contatto di tutto il corpo con il pavimento. Utilizza la gravità facendo si che il terreno diventi un supporto fondamentale come forza propulsiva e come piano da cui trarre energia, permettendo al corpo di lavorare in profondità l’intera muscolatura sia nell’allungamento che nella flessibilità. Questa tecnica di movimento sarà il punto di partenza per sperimentare un lavoro in coppia che abbia come obiettivo fondamentale il “viaggiare” nello spazio: chiarezza di traiettoria, ritmo, cadenza e altezze nella danza di due corpi in dialogo.

 

Lisa Masellis è coreografa, insegnante e performer da anni si dedica alla diffusione e promozione della danza contemporanea. Si è formata presso la School for New Dance Developement di Amsterdam, il Laban Centre di Londra e con i danzatori del Wuppertaler Tanztheater di Pina Bausch studiando tra gli altri con Katie Duck, Julyen Hamilton, Ornella D’Agostino, Malou Airoudo, Laurie Booth. Ha studiato Capoeira con Mestre Samara. Studia Tai chi chuan stile Yang. Pratica hata yoga. Selezionata per il progetto “50 days of Flying Low and Passing Through – 25 gennaio/2 aprile 2010- San Josè, Costa Rica” diretto da David Zambrano. Fa parte del progetto internazionale itinerante (The) Passing Through – 50CollectiVe. Tra i suoi ultimi lavori: “Cosa vedi?”(2003); “Sur” finalista Premio Scenario 2005; “Primo sale”(2007). Nel 2002 fonda il gruppo QuaLiBò. Dal 2006 è Direttrice Artistica del Festival Internazionale di danza contemporanea Visioni di (p)arte.

 

Maristella Tanzi approfondisce lo studio della danza contemporanea studiando, tra gli altri, con: Antonio Carallo, J. Ann Stanzac, Ornella D’Agostino, Tony Thatcher, Raffaella Giordano e Giorgio Rossi, Isabelle Doubuloz, Mark Tompkins, Michele Distefano e Biagio Caravano, David Zambrano, Ivan Wolfe, Kurt Koegel, Kirstie Simson, Latifa Labissi, Eugenio De Mello, Koshro Adibi, Roberto Castello, Virgilio Sieni, Rebecca Murgi, Bruno Caverna, Michela Lucenti.

 

Si forma alla coreografia attraverso il progetto di formazione triennale interdisciplinare “L’Arte del percepire” a cura di O. D’Agostino e durante il corso effettua, nel 2001, uno scambio didattico con il Dipartimento di Danza dell’Università francese Paris VIII, approfondendo le sue nozioni sulla storia della danza, sulla Laban Notation e sulla scrittura coreografica attraverso le nuove tecnologie. Pratica hata e ashtanga yoga, capoeira e ginnastica acrobatica. Dal 2003 al 2006 ha danzato per la compagnia toscana Sosta Palmizi in HIC! (per la regia di G.Rossi e R. Murgi ) e in Danzando Lolita (voce recitante di Stefano Benni, musiche di Paolo Damiani, coreografie di Giorgio Rossi). Dal 2005 è attrice nello spettacolo di teatro ragazzi StoriEgiganti, produzione Teatro CREST (Taranto), regia di M. Campanale. Nel 2009/ 2010 collabora in qualità di artista ospite al progetto Teatro ed Handicap a cura del Teatro Kismet Opera di Bari. E’ socia fondatrice della Ass. Cult. e Compagnia di danza QuaLibò.

 

Quest’anno il progetto INFABBRICA si avvale di nuove collaborazioni dando seguito ad un percorso che da cinque anni ha portato alla creazione di una modalità di insegnamento delle discipline artistiche originale e unica sul territorio. La ricerca sull’integrazione e lo scambio fra le diverse forme d’arte, esplicitata dal progetto Open Call portato al pubblico nell’ultima stagione, rende trasversale l’approccio didattico dei laboratori di inFabbrica, che si pone sul binario ideale per la formazione di “sensibilità artistiche” che possano sviluppare capacità tecniche adeguate e ampie possibilità di intervento. Gli insegnanti coinvolti saranno Stefania Mariano e Tiziana Dollorenzo Solari (espressione corporea), Angela De Gaetano e Silvia Lodi (teatro), Compagnia Qualibò (Bari) (danza contermporanea), Luisa Spagna (danza indiana), Maria Mazzotta (voce), Roberto Chiga (musica), Isabella Benincasa (tecniche olistiche) inoltre ci sarà un nuovo laboratorio creativo per bambini.

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