Si concluderà domani, 10 novembre, a Milano  la Conferenza Nazionale della Famiglia, cui ha assicurato una presenza significativa anche la Regione Puglia con le strutture dell’Assessorato al Welfare e la presenza dell’Assessore Elena Gentile, a Milano oggi   per partecipare ai lavori della Conferenza.

Domani l’assessore Gentile parteciperà anche alla riunione degli Assessori regionali alle politiche sociali, trasferita, per l’occasione, da Roma a Milano, durante la quale sarà approvato il testo di un “Patto per il Sociale” che, in questa fase così critica per le politiche di welfare in Italia, dovrebbe rinsaldare una alleanza forte tra le Regioni e i Comuni sulla strategia complessiva per contrastare lo smantellamento delle reti di servizi alla persona.
La Puglia è presente anche nello spazio espositivo della Conferenza Nazionale della Famiglia in uno stand delle Regioni italiane, a cui partecipano anche l’Emilia Romagna, il Veneto, la Liguria, la Sardegna. Grande interesse hanno ricevuto i materiali che la Regione Puglia ha esposto nello stand: in particolare il volume “Dinamiche del Welfare pugliese, (recentemente pubblicato da Franco Angeli), la legislazione in materia di conciliazione e pari opportunità (l.r. n. 7/2007) e in materia di politiche sociali e familiari (l.r. n. 19/2006). Sono inoltre disponibili i materiali delle relazioni che saranno presentate nel corso della Conferenza per le politiche per la prima infanzia e per le politiche per le non autosufficienze.
“In una fase in cui dai rappresentanti del Governo nazionale giungono messaggi inquietanti, con il taglio delle risorse finanziarie per il sociali, con la netta distinzione tra famiglie di diritto e famiglie di fatto, tra famiglie “orientate a procreare” e famiglie “non orientate”, la Puglia e molte altre Regioni italiane pensano, sia pur con la fatica delle risorse sempre insufficienti, alle famigli in carne e ossa, alle famiglie numerose, alle famiglie con bambini piccolissimi e alle famiglie con straordinari carichi di cura per loro parenti non autosufficienti”.
Nel presentare la riunione della Commissione degli Assessori Regionali alle politiche sociali a Milano, è stata ribadita la preoccupazione di tutti per i numeri della Legge di stabilità in corso di discussione in queste settimane, che vedono il Fondo Nazionale non Autosufficienza passare da 400 milioni di euro nel 2010 a zero nel 2011, il Fondo Nazionale Politiche Sociali ridotto a 75 milioni di euro rispetto ai 900 Meuro del 2007, il Fondo per le politiche familiari a 50 Meuro dai 400 Meuro del 2007.
“Se nulla cambia e se in questi giorni non si concentrano le energie di tutte le parti sociali per contrastare questi tagli, dal prossimo anno sono seriamente messi a rischio tutti i servizi sociali, i centri diurni, i servizi domiciliari e gli asili nido in tutta Italia. In Puglia al momento sono solo garantite le risorse per il finanziamento dei Piani Sociali di Zona per il triennio 2010-2012, grazie all’oculata gestione delle risorse negli ultimi anni, ma le prospettive restano inquietanti”, conclude l’Assessore Gentile.

 

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