Vignetta Massimo DonateoNel XX secolo  lo studio della statistica e l’utilizzazione di uno strumento potente come il computer, hanno fatto fare all’astrologia un buon passo avanti. Soprattutto il computer  con i programmi adatti, è capace di effettuare i calcoli del tema natale in brevissimo tempo e dà inoltre indicazioni che derivano dai vari aspetti.

Tuttavia questi risultati debbono essere valutati dall’astrologo perché solo l’uomo può decifrare il quadro completo del soggetto preso in esame. La macchina può tracciare infatti il grafico ma  non può valutare una persona nella sua complessità. Un problema che però rimane aperto nella quasi totalità dei paesi del mondo è la formazione di astrologi professionisti  ben preparati e  coscienziosi. Si è visto che nei vari periodi storici  nei diversi paesi è esploso il problema dei ciarlatani, dei maghi e degli stregoni che hanno fatto del male a tanta gente ma hanno fatto molto del male anche all’astrologia. Infatti come si verificava qualche imbroglio, le autorità accusavano l’astrologia in generale, e mettevano vincoli e leggi severe a chi esercitava la professione e mai si è distinto fra lo studioso serio e il ciarlatano. Oggi più che mai l’Astrologia ha necessità di recuperare quella dignità che ne ha permesso il proseguo fino ai nostri giorni. E’ dimostrato ormai da tempo che la seria Astrologia ha bisogno di avvalersi di un Codice Etico comportamentale che la ri-elegga a pieno titolo quale scienza delle scienze. Qualsiasi professione si forma attraverso la pratica, ma nel professare l’Astrologia c’è il problema della teoria che  risulta essere confusa in quanto,  molte sono le scuole di pensiero, ma non vi è  un’istituzione, una struttura che le raccolga tutte in modo da sviluppare un programma di studi completo ossia un percorso didattico prestabilito, ovvero scuole  specifiche per la formazione di astrologi, che avessero l’imprimatur delle pubbliche istituzioni. Si avverte infatti l’esigenza di una certificazione di qualità che ne rinnovi la trasparenza. E’ essenziale che ogni astrologo chiarisca a se stesso quale tipo di astrologia vuole seguire. Ovvero se prepararsi e specializzarsi in: Astrologia previsionale,  che richiede lo studio di tutte quelle tecniche che permettano delle risposte più esatte possibili, in Astrologia sperimentale e teorica che richiede un lavoro che verta sulla ricerca e quindi sulla statistica,  in Astrologia psicologica rivolta ad offrire al cliente uno strumento per la comprensione della loro natura più autentica e profonda, oppure nell’astrologia esoterica e spirituale che oltre ad un  discorso personale molto impegnativo tocca spesso oltre che la vita presente anche quella precedente (Karma). Per tutto ciò l’astrologo richiede come obiettivo  una preparazione adeguata; per sé stesso ma soprattutto per il consultante, perché il punto di partenza per il consulente non può che essere la convinzione sulla dignità della persona, sul valore della libertà e sul primato della coscienza. Persona, libertà e coscienza sono la base sulla quale può svilupparsi il discorso etico. La gente che avrà bisogno dell’astrologo avrà così la possibilità di sapere se va da un professionista serio e abilitato oppure no. L’astrologia, a parere di molti ha un grande futuro davanti a sé almeno per i prossimi decenni. L’arte rotonda si troverebbe nella fase di ascesa, quindi in un momento di grande sviluppo. In Italia  negli ultimi trenta anni  una associazione il CIDA con sede a Bologna, ma conta referenti in tutta Italia,  si  è distinta  per aver creato una scuola in cui si segue un percorso di studi astrologici  sul modello di quello universitario. Al  CIDA convergono moltissimi astrologi sia per la loro serietà professionale, sia perché hanno individuato nuovi campo di studio e sia perché hanno scritto articoli opuscoli o libri e sono apparsi spesso alla TV in dibattiti. Tutti hanno a modo loro tentato meritevolmente di dare un contributo alla rinascita dell’astrologia ,  legittimandola alla sua squisita dignità.

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