Nel 2008 circa quaranta lavoratori dell’Ente Provincia di Lecce, impiegati alcuni da parecchi anni con contratti a tempo determinato o co.co.co., venivano stabilizzati a seguito di una complessa procedura che rendeva finalmente fisso e certo un diritto dei cittadini costituzionalmente garantito: il diritto al posto di lavoro a tempo indeterminato

L’allora giunta di centrosinistra guidata dal sen. Giovanni Pellegrino aveva dimostrato grande sensibilità istituzionale e competenza amministrativa vagliando un piano di stabilizzazione concertato con le organizzazioni sindacali che, peraltro, non fu impugnato dall’opposizione di centrodestra.
Con un’azione che sembra più una prevaricazione o una vendetta dettata dal passaggio di consegne tra amministrazione di centrosinistra a quella di centrodestra guidata da Antonio Gabellone, all’epoca capo dell’opposizione, in data 16 novembre è stata approvata dalla nuova giunta pidiellina una delibera che annulla il precedente piano di stabilizzazione con ciò compromettendo il conquistato diritto dei dipendenti precari al posto di lavoro a tempo indeterminato.
Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di IDV e fondatore dello “Sportello Dei Diritti”, cogliendo l’appello dei lavoratori che in data odierna si sono visti notificare le lettere che preavvisano il licenziamento, chiede un deciso passo indietro alla giunta Gabellone al fine di poter avviare ogni iniziativa utile affinché si continui a garantire il diritto al posto di lavoro nei confronti di queste moderne vittime dell’alternanza politica perché il diritto al posto di lavoro dovrebbe essere considerato “sacro”.
Lecce, 16 novembre 2010

 

 

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