L’Italia punta a sud. E il sud risponde con oltre mille iscritti alla seconda tappa dell’ItaliaCamp approdato oggi a Lecce dove all’Università del Salento sono state 144 le proposte presentate per il concorso “La tua idea per il Paese”. Un grande successo, che testimonia la volontà del Meridione di essere protagonista del processo nazionale di sviluppo.

Un comitato scientifico individuerà le migliori idee della tappa salentina. Queste concorreranno alla selezione nazionale che Fabrizio Sammarco, Vice Presidente dell’Associazione ItaliaCamp, descrive così: «Abbiamo in testa un percorso chiaro iniziato con la tappa romana dell’ottobre scorso, proseguito oggi a Lecce e che continuerà con gli appuntamenti di Bruxelles a febbraio e di Milano a marzo. Così a maggio 2011 potremo presentare le dieci proposte per rinnovare il Paese». Questo è l’obiettivo di ItaliaCamp, la prima rete operativa per il progresso dell’Italia, creata da un ampio gruppo di giovani under 35, con lo scopo di raccogliere e realizzare idee della società civile, contribuendo alla crescita di una nuova coscienza partecipativa. «Siete la generazione che ha il compito di rimettere in piedi un paese smarrito», ha detto Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia, rivolgendosi a una platea composta soprattutto da giovani attraverso gli schermi del campus Ecotekne. «L’Italia è in crisi: siamo come un bruco, chiusi nel bozzolo e troppo spaventati per diventare farfalla. L’innovazione deve partire da voi». Gli ha fatto eco Pier Luigi Celli, Presidente dell’Associazione ItaliaCamp: «Dobbiamo creare le condizioni affinché i giovani più creativi e talentuosi possano arrivare in posti di responsabilità. Il coraggio e la capacità di rischiare sono le leve per scardinare i sistemi che bloccano lo sviluppo».
Nell’ateneo leccese sono intervenuti anche rappresentanti delle istituzioni politiche e accademiche locali. «I periodi di cambiamento offrono spazio per nuove proposte in grado di superare i limiti strutturali che rallentano la corsa del Meridione – ha spiegato Domenico Laforgia, rettore dell’Università del Salento – il futuro correrà sulle gambe delle vostre idee». Anche Antonio Maria Gabellone, presidente della Provincia di Lecce, si è dimostrato entusiasta dell’iniziativa: «Finalmente c’è aria giovane che permette alle energie migliori di uscire dagli spazi angusti dove spesso sono confinate. Questo è un luogo dove confrontarsi in maniera aperta e libera per lo sviluppo del Salento».
Al termine del dibattito è iniziata l’analisi delle idee nelle sette aule tematiche, innovativa nei contenuti e nella formula. La discussione si è infatti sviluppata attraverso la metodologia del barcamp, non una conferenza tradizionale ma un momento di confronto orizzontale aperto a tutti: ogni partecipante ha avuto a disposizione un tempo limitato per esporre la propria iniziativa e per rispondere alle domande della platea. Nei prossimi mesi il comitato scientifico sceglierà le dieci proposte migliori. La prossima tappa dell’ItaliaCamp sarà quella di febbraio a Bruxelles.



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