Sensibilizzare alla cura delle politiche ambientali con la raccolta responsabile del vetro, materiale ecocompatibile per eccellenza è l’abiettivo che vuole raggiungere Anci e CoReVe, le quali si sono proposti con la sottoscrizione di un accordo che vuole dare nuovo impulso alla raccolta differenziata

dei rifiuti da imballaggi in vetro. Se ne è discusso oggi a Rimini presso Ecomondo, la Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile, nel corso dell’incontro sul tema L’Accordo Anci-CoReVe: raccolta consapevole, vetro di qualità, a cui ha partecipato il vicesindaco e assessore all’Ambiente Gianni Garrisi.
In base a questo accordo, l’amministrazione comunale di Lecce ha firmato un protocollo d’intesa con Anci e CoReVe grazie al quale beneficerà di 50mila euro all’anno per i prossimi tre anni per un progetto sperimentale sulla raccolta monomateriale del vetro bianco. Il coinvolgimento del Comune di Lecce testimonia ancora una volta l’impegno nella adozione di politiche ambientali virtuose ed innovative.
“A tal proposito – sottolinea Gianni Garrisi – l’impegno della amministrazione comunale che, dopo aver risolto con il pieno sostegno del CoReVe la fase di emergenza sulla raccolta del vetro, è quello di  introdurre sistemi più efficienti nella raccolta monomateriale del vetro bianco. L’obiettivo e’ quello di innescare un processo virtuoso che permetta di raccogliere differenziatamente ciò che effettivamente si può riciclare”.
Presente all’incontro anche il sindaco di Lecce, Paolo Perrone che ha voluto commentare: “Un’occasione per sottolineare, ancora una volta, il particolare interesse che l’amministrazione comunale rivolge alle politiche ambientali. La Città di Lecce registra da tempo ottime performance nella raccolta del vetro, tanto che in un anno, dal 2008 al 2009, la città ne ha raddoppiato la quantità; siamo in attesa dell’elaborazione dei dati per l’anno 2010, ma dalle prime stime si deduce che il trend è in continua crescita. La convenzione sottoscritta con ANCI e CoReVe darà ulteriore slancio alla raccolta del vetro di qualità; il nostro proposito è quello di coinvolgere direttamente i cittadini: attraverso una serie di attività di comunicazione mirate saranno resi consapevoli dell’importanza del loro contributo per un corretto recupero e riciclo degli imballaggi. L’obiettivo che ci siamo posti è di approdare, nel più breve tempo possibile, a un sistema di raccolta del vetro differenziato per colore”.
L’accordo Anci-CoReVe si propone di migliorare la qualità del vetro inviato al riciclo, di concerto con le amministrazioni locali, ottimizzandone i metodi di raccolta. Un idoneo sistema di raccolta del vetro, infatti, determina un significativo guadagno per la collettività, in quanto il vetro usato, materiale eco-compatibile per eccellenza, può essere riciclato infinite volte, dando vita a contenitori sempre nuovi e dalle proprietà originarie invariate; proprio per la possibilità di rigenerarsi, questo materiale costituisce un valido esempio della capacità dei rifiuti di trasformarsi in nuova risorsa per l’ambiente. Le iniziative avviate sul territorio sono finanziate mediante l’erogazione di un incentivo economico per lo sviluppo dei sistemi di raccolta. Tra gli obiettivi, quello di informare e sensibilizzare l’utenza alla raccolta consapevole del vetro, che in alcune realtà viene separato tra incolore e colorato. Questa modalità di raccolta, già diffusa a livello europeo introduce un elemento di ulteriore efficienza nel ciclo produttivo. La separazione per colore rappresenta infatti una sfida strategica per il settore del riciclo del vetro e un’opportunità concreta di incremento della qualità della raccolta.
“Grazie alla convenzione siglata con ANCI e CoReVe, Lecce beneficerà di un importante contributo economico finalizzato al proseguimento delle attività di raccolta del vetro”, racconta Fernando Bonocuore, Dirigente del settore ambiente e responsabile del progetto “Più vetro per Lecce”. “Tra le varie iniziative, abbiamo pensato di realizzare una serie di attività di sensibilizzazione rivolte a diverse categorie d’utenza (scuole, utenze commerciali e cittadinanza in genere). L’intervento studiato per sei scuole elementari della città prevede la distribuzione di materiale ludico/didattico studiato ad hoc e la creazione, all’interno di ciascun istituto coinvolto, di piccole isole ecologiche con il posizionamento di un’apposita campana per la raccolta del vetro; l’istituto più virtuoso verrà premiato con una piccola cerimonia. Nel caso delle utenze commerciali, anche i locali saranno interessati dalla campagna di comunicazione: nelle aree maggiormente frequentate saranno installati totem promozionali, cui si accompagnerà la distribuzione di materiale informativo per i clienti dei locali. E’ previsto, infine, l’allestimento di uno stand informativo itinerante; lo scopo è di trasmettere il messaggio alla cittadinanza informando anche quelle fasce di utenti più difficilmente raggiungibili con ordinarie campagne di comunicazione”.

 

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