Prima l’ufficio postale, poi un’automobilista di passaggio. Due rapine in due minuti, con doppio sequestro di persona: roba da Guinness dei Primati. Ad agire è stato un solo rapinatore che, entrato in scena, ha scatenato il putiferio. Il bandito ha fatto la sua comparsa poco dopo le 16,30, quando ha fatto irruzione nell’ufficio postale di via Benedetto Croce, a Lecce.

Coprendosi il volto alla meno peggio, il malvivente, armato di pistola, ha seminato il panico tra i presenti, intimando ai dipendenti di consegnargli i soldi contenuti nelle casse, per un valore, al momento, non ancora quantificato, ma che dovrebbe essere inferiore ai mille euro. Poi, guadagnata l’uscita, il bandito, senza pensarci due volte, è salito su un’auto, una Renault Scenic, a bordo della quale c’erano mamma e figlia. Terrorizzata dalla pistola ed in preda al panico, la donna ha così dovuto assecondare le richieste del malvivente, premendo il piede sull’acceleratore. Pochi metri dopo, tuttavia, all’altezza della stazione di servizio Erg, in via De Mura, il rapinatore ha costretto la conducente a fermare la marcia ed è sceso dall’auto. Ma qui, non domo, l’uomo ha poi costretto un altro automobilista a consegnargli l’auto, con la quale è fuggito. La caccia all’uomo è partita immediatamente. Dato l’allarme, sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Lecce che, in collaborazione con le forze di Polizia, hanno subito diramato le ricerche. Perlustrazioni che hanno dato esito positivo pochi istanti dopo, quando gli agenti di polizia hanno rintracciato l’auto in fuga, ingaggiando un inseguimento. Vistosi con le spalle al muro, il bandito ha così deciso di abbandonare l’auto sul ciglio stradale, scappando per le campagne circostanti. Una corsa disperata per sfuggire ai poliziotti, ma terminata dopo pochi minuti, quando è stato bloccato ed ammanettato.