Esprime assoluto rispetto all’azione di controllo da parte dell’Istituto Nazionale Previdenza Sociale tesa a verificare la presenza di vergognose false invalidità, l’On. Ugo Lisi, tuttavia manifesta totale solidarietà nei confronti dei veri invalidi che molto spesso, quand’anche si siano premurati di far pervenire tutta la documentazione completa e aggiornata in ordine al loro handicap, si trovano costretti a recarsi personalmente – e con il disagio da tutti intuibile – al fine di dimostrare le loro reali condizioni.

“Premesso che sarebbe più giusto che l’onere della verifica fosse esercitato sempre presso le abitazioni degli invalidi, senza invertire i ruoli, non può passare l’idea diffusa che, alla fine di autentiche peregrinazioni, chi la fa franca continui a farla franca e che chi  è realmente affetto da queste gravi patologie possa essere penalizzato” ha dichiarato l’onorevole proseguendo con l’augurio di un’immediata soluzione al fine di porre quanto prima termine a questa situazione, anche se non si può non esprimere apprezzamento per questa inversione di rotta tesa ad aumentare il tasso di giustizia in un settore sul quale si addentrano spesso troppe nubi. Fare chiarezza è il servizio più utile nei confronti di chi ha realmente bisogno.

 

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