Sostegno alle microimprese e ai soggetti “svantaggiati” e  nuovi posti di lavoro come via d’uscita dalla crisi economica. È questa la ricetta offerta da Start up, strumento con cui la Regione Puglia, con il sostegno dell’Unione Europea attraverso il Programma operativo FESR 2007-2013, vuole supportare la creazione e l’avvio di un’attività di impresa

 Delle opportunità di sviluppo offerte dal bando, i cui fondi ammontano a 27 milioni di euro, ne parleranno il prossimo lunedì 22 novembre alle ore 19.30 presso il Centro Sociale di via Matera, Loredana Capone, Vicepresidente della Regione Puglia e Paolo Perrone, Sindaco di Lecce. La scelta del luogo non è casuale: Start-up, infatti, sostiene anche le imprese commerciali nelle aree eleggibili quali Zone Franche urbane per situazioni di disagio. La Zona Franca urbana della città di Lecce riguarda proprio un perimetro all’interno delle zone conosciute come 167-A, 167-B, 167-C, così come previsto nella fase attuativa del “Contratto di Quartiere II: Stadio e San Sabino”.
“Start up vuole essere da stimolo per quanti hanno spirito imprenditoriale, mettendo a disposizione,  a fondo perduto, una parte delle spese di investimento iniziale e una parte delle spese di gestione delle imprese per il periodo d’avvio e per i successivi tre anni di esercizio” – ha detto la Vicepresidente Capone, aggiungendo: “Con la pubblicazione del nuovo bando Start up diamo ai pugliesi e, soprattutto, ai giovani e alle donne la possibilità di compiere una piccola rivoluzione esistenziale, avendo fiducia nelle proprie idee e nella volontà di farcela”.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 30 novembre fino ad esaurimento fondi, essendo il bando a sportello. Ad illustrare i dettagli e le procedure relative all’Avviso – disponibile sul sito web www.sistemapuglia.it – interverranno, nell’incontro di lunedì, Andrea Vernaleone, Puglia Sviluppo e Raffaele Parlangeli, Dirigente del Comune di Lecce.

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

uno × 1 =