“Cari Saviano e Fazio, provo per un momento a pormi sulla lunghezza d’onda del vostro programma.” Lo dichiara il Sottosegretario di Stato all’Interno. l’ On. Alfredo Mantovano. “Schiavone detto Sandokan e Roberto Maroni. Il primo pluriomicida, il secondo al vertice di un sistema

che ha catturato centinaia di latitanti pluriomicidi. Sandokan organizzatore di estorsioni, Maroni proponente della norma – approvata dal Parlamento – sull’obbligo di denuncia, che addirittura impone ai titolari degli appalti di denunciare le richieste estorsive. Sandokan inquinatore dell’economia campana, Maroni autore delle disposizioni, e delle conseguenti azioni di governo, sulla tracciabilità dei flussi finanziari per gli appalti, e sulla prevenzione dalle infiltrazioni per la ricostruzione in Abruzzo e per Expo 2015. Sandokan a capo di una struttura criminale, che è giunta a realizzare la strage di extracomunitari pur di affermare il predominio nel casalese, Maroni a capo di una struttura dello Stato che, proprio a partire dal territorio casertano, sta realizzando, con rinforzi di polizia, con l’uso dell’esercito, con una presenza costante e col raccordo stretto con la magistratura, una bonifica senza precedenti in vaste aree del Sud. Cari Saviano e Fazio, onestà impone che completiate voi stessi questi due elenchi e li facciate leggere nella vostra trasmissione da un attore, fra i tanti del vostro giro. Perché sia chiaro perfino su Rai 3 quello che in Italia oggi è evidente anche alle pietre: che Schiavone detto Sandokan è una delle espressioni di quel male radicale che è la mafia, e Roberto Maroni è il miglior ministro dell’Interno della storia d’Italia, come ha riconosciuto non più tardi di qualche settimana fa un certo Roberto Saviano.”

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