I militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato 363 capi di abbigliamento contraffatti recanti false indicazioni sulla provenienza. In particolare in un negozio di abbigliamento in citta’, condotto gestito da un cittadino di origini asiatiche, munito di regolare

permesso di soggiorno, questi e’ stato denunciato a piede libero in violazione dell’art. 517 del Codice Penale, “Vendita di prodotti industriali con segni mendaci”, che prevede la reclusione fino a un anno o la multa fino a ventimila euro. Sui prodotti sequestrati vi erano stati apposti dei cartellini merceologici riportanti la falsa indicazione “Made in Italy”, mentre all’interno degli stessi capi vi era apposta una piccola etichetta con l’indicazione dell’esatta provenienza del prodotto: “Made in China”. Tutta la merce sequestrata e’ destinata alla confisca ed alla successiva distruzione.