La soluzione del problema riguardante il “sottovia”, lo abbiamo appreso dalla stampa, non consiste nel far sì che l’acqua piovana non ristagni e salga pericolosamente (e mortalmente ) di livello, ma nel segnalare che l’acqua c’è.

I sensori provvederanno ad informare sia gli automobilisti incauti che i VV.UU. i quali provvederanno immediatamente alla chiusura del traffico;  costo? Una settantina di migliaia di euro.
Noi, ingenuamente, pensavamo che la questione si risolvesse trovando il modo di pompare acqua verso un sito capace di smaltirla; pensavamo ad una soluzione drastica e durevole, ma evidentemente pretendevamo troppo. Pretendevamo addiritura che il sottovia pottesse esser praticabile SEMPRE: Incontentabili !



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