“Antonio Rotundo nuoce gravemente alla comunità”. Così Attilio Monosi, Assessore al Bilancio della Città di Lecce, risponde al capo dell’opposizione.  “Rotundo, continua Monosi, indebolisce la posizione del Comune alla vigilia dell’incontro di martedì con l’Ati che ha realizzato il filobus.

Un incontro che noi auspicando dia luogo ad un’intesa.

Dopo essere stato, di fatto, il difensore dell’affaire di Via Brenta, adesso Rotundo diventa difensore anche del filobus.

Forse, il tutto, in onore del flirt sempre più intenso con Io Sud, suggellato dalla partecipazione al congresso di questa mattina, in cui lo abbiamo ammirato contribuire a riempiere le sedie di una sala non particolarmente gremita.

Con quella delibera, conclude Monosi, abbiamo dato copertura finanziaria ad un impegno di spesa già assunto due anni prima da una determina dirigenziale, e lo abbiamo fatto perché non diventasse un debito fuori bilancio. Suona quantomeno anomalo che si legga un atto del 2010 come un indirizzo politica di una determina del 2008. Attrezzandoci per dotare Rotundo di una macchina del tempo come quella del film “Ritorno al futuro” perché si chiarisca le idee, lo invitiamo ancora una volta ad abbandonare la sua verve polemica per favorire le trattative in corso, nell’interesse dei leccesi, così come farebbe, coscienziosamente, coi suoi concittadini di Cursi.”

 

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