“La politica degli annunci, che tanto appassiona la classe dirigente nazionale e regionale, desta non poche perplessità e qualche sospetto. Periodicamente assistiamo a dichiarazioni di stampa in cui si preannunciano rivoluzionari cambiamenti ancor prima di essere discussi nelle sedi istituzionali preposte.

Annunci che creano aspettative nel cittadino comune ma destinati a restare lettera morta”. È quanto affermato dal presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro.
“In Puglia – ha sottolineato – c’è da chiedersi quale sia oggi la politica dei servizi pubblici, considerato che si convocano rumorose conferenze stampa per parlare di privatizzazione degli Aeroporti di Puglia e di pubblicizzazione dell’Acquedotto pugliese ancor prima di aver portato i relativi provvedimenti in Consiglio. Senza entrare nel merito delle privatizzazioni e pubblicizzazioni annunciate, quello che contestiamo è il metodo con cui si procede. Si critica spesso il lederismo di Berlusconi ma in Puglia si finisce per fare lo stesso (se non peggio). Non si comprende in base a quale criterio o regola si intende ri-pubblicizzare l’Aqp e privatizzare gli Aeroporti di Puglia senza aver portato le questioni in Aula. Siamo convinti che l’unico luogo deputato a fare scelte così delicate ed importanti per il futuro e lo sviluppo della Puglia sia il Consiglio regionale. È questo l’organo sovrano che deve poi fornire le linee programmatiche al Presidente ed alla sua Giunta”.
“Non comprendiamo infine – ha concluso Salvatore Negro – l’atteggiamento schizofrenico di questa Giunta, che convoca i capigruppo delle minoranze solo quando ne vuole chiedere il sostegno e poi li esclude da decisioni che possono determinare lo sviluppo economico e sociale della nostra Regione. L’Udc non è la stampella a cui fare ricorso nei momenti di bisogno. Come abbiamo dimostrato in diverse occasioni, siamo pronti a sostenere chi fa gli interessi del territorio e dei pugliesi ma allo stesso tempo anche ad opporci a qualsiasi decisione che vada contro tali interessi”

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