Il presidente del gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, parteciperà al convegno organizzato dall’Udc – Partito della Nazione e Centro Moderato che si svolgerà domani venerdì 12 novembre, alle 18.00, nella sala conferenze dell’Hotel President di Lecce.

Al convegno dal tema “40 anni di Regionalismo: il ruolo delle Regioni nella prospettiva del federalismo” interverranno anche il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, e l’assessore regionale a Federalismo e Sud, Marida Dentamaro.
L’incontro sarà presieduto dall’onorevole Salvatore Ruggeri, coordinatore provinciale UdC di Lecce, e moderato da Wojtek Pankiewicz, docente di Diritto Pubblico all’Università del Salento e coordinatore del Centro Moderato – Partito della Nazione.
Altri interventi, quelli di Michele Carducci, Luigi Melica e Vincenzo Tondi della Mura docenti di Diritto Costituzionale all’Università del Salento.

 

Anche attraverso i convegni il Centro Moderato – Udc – Partito della Nazione intende comunicare, dialogare, riflettere insieme ai cittadini su temi fondamentali. – Lo afferma il consigliere Wojtek Pankiewicz – Quest’anno, cosa che è sfuggita ai più, si festeggiavano i quarant’anni delle Regioni a statuto ordinario, i cui Consigli furono eletti nel 1970. Abbiamo ritenuto importante ricordare questa tappa così significativa non per porre in essere una sterile celebrazione, ma per cominciare a sviluppare una riflessione sul ruolo delle Regioni nella prospettiva del federalismo.
Il ruolo delle Regioni è esaltato dalla Costituzione del 1948 non come negazione dell’unità, ma come negazione del centralismo statale. L’introduzione dell’istituto regionale, che rappresenta il punto più alto di realizzazione del principio autonomistico fu molto travagliato, infatti, l’VIII disposizione transitoria e finale della Costituzione stabiliva al primo comma che “le elezioni dei Consigli Regionali sono indette entro un anno dall’entrata in vigore della Costituzione”. Si dovranno, invece, attendere ventuno anni circa per vederlo realizzato. Ma si può affermare, senza tema di smentita, che il disegno regionalistico, voluto dai Costituenti, compiutamente, non è stato mai attuato.
Oggi ci troviamo di fronte ad accelerazioni sul tema del federalismo: un campo in cui si avanza più a colpi di slogan che di calcoli e di progetti verificati. Un federalismo anomalo, peraltro, perchè sul piano storico il federalismo è nato per unire ciò che era diviso e non per dividere ciò che è unito.
La riflessione proseguirà con altri convegni che organizzeremo.

 

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