“Dove metteremo i rifiuti campani? Il Presidente Vendola sia chiaro e venga a discuterne in Consiglio”. Lo ha detto il Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, in seguito alla notizia, diffusa da alcuni organi di stampa, secondo la quale il Governatore di Puglia avrebbe dato la disponibilità della nostra Regione ad accogliere parte dei rifiuti campani.

A tal proposito il capogruppo Negro ha anche annunciato la presentazione di una interrogazione sull’argomento.
“Solo qualche giorno fa, a seguito dell’allarme lanciato dal collega consigliere Udc Peppino Longo – ha ricordato Negro – l’assessore Nicastro aveva dichiarato l’indisponibilità della Puglia ad accogliere i rifiuti campani, affermando che la nostra regione aveva fatto la sua parte già due anni fa quando dalla Campania arrivarono sul nostro territorio 50mila tonnellate di rifiuti”.
“Come mai oggi il Presidente Vendola smentisce il suo assessore all’Ambiente? – chiede l’esponente dell’Udc – Cosa lo ha portato a cambiare rotta? E come mai ha preso una decisione così importante in solitudine senza passare dall’Aula? È questo il suo concetto di democrazia? Noi ne abbiamo un altro e vorremmo che quando è in ballo il futuro del territorio se ne discuta nelle sedi istituzionali preposte senza che un singolo, sia pure esso il Governatore, possa arrogarsi il diritto di decidere per la Puglia ed i pugliesi”.
“Quello che preoccupa ancora – ha sottolineato – è sapere che genere di rifiuti potrebbero arrivare sul nostro territorio e dove potrebbero finire, considerato che le nostre discariche presentano delle criticità ed hanno problemi ad accogliere i rifiuti prodotti in Puglia. Si pensi a quante volte la Provincia di Lecce ha dovuto chiedere aiuto alle altre province e portare i suoi rifiuti nelle discariche brindisine e tarantine. Appare anche incomprensibile (ma non più di tanto considerato che chi governa l’Italia in realtà è la Lega) la indisponibilità di tutte le regioni del Nord. Quelle stesse regioni che per 20 anni hanno considerato la Campania la discarica d’Italia e che ora si sono opposte fermamente ad accogliere parte di quei rifiuti, disattendendo il principio di responsabilità nazionale e di solidarietà”.
“La solidarietà è nel nostro Dna e vorremmo essere vicini agli amici campani ma le condizioni ambientali della nostra regione, già compromesse, non ci consentono di accogliere altri elementi di pregiudizio per l’ambiente ed il paesaggio. Oggi non si può pensare di trasformare la Puglia in una discarica – ha concluso Salvatore Negro – la nostra regione, che ha come risorsa primaria il turismo e che ha il dovere di tutelare il suo patrimonio paesaggistico, ha già pagato un prezzo molto alto e non può vedere arrivare sul suo territorio altre tonnellate di rifiuti, mentre il Nord se la ride”.

 

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