Il Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, ha espresso solidarietà ai 250mila operatori dello spettacolo in sciopero contro i tagli al settore imposti dalla manovra finanziaria.

“Le amare considerazioni del ministro Bondi – ha sottolineato il capogruppo Udc – valgono a poco di fronte a quella che possiamo definire la ‘cronaca di una morte annunciata’ della cultura italiana. I tagli della manovra finanziaria avranno come conseguenza la chiusura di cinema, circhi, teatri, set cinematografici che vuol dire perdita di migliaia di posti di lavoro. Ma questa è solo la conseguenza immediata. L’impoverimento della cultura comporterà una perdita ben più grave: quella dell’identità nazionale e di quel ‘genio’ italiano che ha reso il nostro Paese unico al mondo”.
“Così, mentre il resto dell’Europa investe in cultura e nella formazione – ha concluso Salvatore Negro – l’Italia marcia in controtendenza”.