“Tra i provvedimenti contenuti nella Finanziaria 2011 e i fondi stanziati nell’ultima seduta del Cipe, nella settimana appena trascorsa, il Governo Berlusconi ha garantito investimenti in settori strategici per la Puglia e per tutto il Mezzogiorno, per un totale generale

di un miliardo e 580milioni di euro. Di questi: un miliardo e 242milioni di euro in Finanziaria e circa 340 milioni dal Cipe. La vera rivoluzione riguarda i contributi all’agricoltura che non saranno più prorogati di anno in anno ma diventano da quest’anno definitivi”.
Così il Presidente della Commissione Bilancio del Senato, Sen. Antonio Azzollini; il vice coordinatore regionale del Pdl della Puglia, On. Antonio Distaso e il capogruppo del Pdl alla Regione, Rocco Palese, alla presenza di parlamentari e consiglieri regionali, hanno sintetizzato in conferenza stampa i provvedimenti positivi per la Puglia e per le Regioni del Sud, contenuti nella Legge di Stabilità per il 2011 (Finanziaria) approvata alla Camera e in entrata al Senato dal quale uscirà senza sostanziali modifiche. Elencati anche gli stanziamenti dell’altro ieri del Cipe.
“Alle polemiche politiche di questo periodo – ha detto Distaso – il nostro Governo ha risposto con fatti e provvedimenti concreti e da tempo attesi. Il Governo ha pensato al Sud in modo particolare  perché il Mezzogiorno è la zona d’Italia che maggiormente ha risentito e risente della grave crisi economica e nel Sud l’agricoltura è il settore trainante dell’economia che più di altri sta pagando un caro prezzo in termini di concorrenza sleale e di perdita di posti di lavoro. Oltre alla messa a regime degli aiuti, in Finanziaria con oltre 800 milioni di euro, vanno citati altri 100 milioni stanziati dal Cipe e i 176 milioni di euro, sempre del Cipe per il Piano Irriguo del Mezzogiorno. Indispensabile se si pensa che ad oggi nel Sud solo il 17% delle superfici agricole è irrigato”.
Di agricoltura in particolare ha parlato il Presidente Azzollini: “Il cambiamento epocale riguarda soprattutto la messa a regime degli sgravi contributivi e delle agevolazioni alla piccola proprietà contadina. Norme che costeranno centinaia di milioni  di euro l’anno e che, quindi, sono frutto dell’impegno di tutto il Governo ma in particolare del Presidente Berlusconi e del ministro Tremonti, quest’ultimo ingiustificatamente spesso definito l’emblema dell’antimeridionalismo. Il nostro Governo – ha aggiunto Azzollini – fa ripartire da qui la nostra agricoltura meridionale e nella prossima settimana approveremo definitivamente anche l’etichettatura del Made in Italy per i nostri prodotti, baluardo contro i rischi di contraffazione e concorrenza sleale da parte di altre Regioni europee. Con questa Finanziaria il nostro Governo si presenta a testa alta anche all’appuntamento  con la fiducia in Parlamento e, a mio avviso, è un Governo che merita a pieno titolo la fiducia delle Camere e degli italiani”.
Il capogruppo alla Regione, Rocco Palese, ha definito questa Legge di Stabilità “ad alta intensità istituzionale (perché protegge i conti pubblici) e sociale (perché garantisce lavoro e lotta all’evasione). Non c’è nessun taglio né sulle politiche sociali – ha detto Palese – dove vengono confermati 1,5 miliardi di euro, né sul trasporto pubblico locale dove ci sono addirittura 12 milioni di euro in più del 2010; c’è 1,5 miliardi di euro per il sistema Universitario; 1,5 miliardi per gli ammortizzatori sociali; non vengono toccate né pensioni né previdenza; ci sono 1,5 miliardi per l’edilizia sanitaria e sul Patto di Stabilità vengono lasciate fuori le quote comunitarie di finanziamenti europei. Ora la sfida è a Vendola: elimini l’addizionale Irap che è una tassa ingiusta sul lavoro e sulla produzione ed elimini gli sprechi specie in sanità, poi si sieda al Tavolo col Governo e firmi finalmente il Piano di Rientro”.