“Il Piano per il Sud con il forte impulso di riforma e di responsabilizzazione delle classi dirigenti meridionali, è una occasione di riscatto ed apre una stagione di grandi cantieri e grandi opere nel Mezzogiorno”.

E’ il commento del capogruppo del Pdl alla Regione, Rocco Palese, che aggiunge: “Il fatto che il Governo stia stilando con le Regioni un elenco di grandi opere da finanziare con 100 miliardi che le stesse regioni non sono riuscite o non sono state capaci di spendere in questi anni, è un nuovo modo di intendere le politiche di sviluppo del Sud, non assistenzialistico ma concreto e a sostegno di famiglie e imprese. Al netto di polemiche, è indiscutibile che per vari motivi le regioni accumulano ritardi e inappropriatezza della spesa, ritengo quindi assolutamente giusto che il Governo abbia previsto l’eventuale applicazione di poteri sostitutivi nel caso le opere non vengano realizzate nei tempi stabiliti. Non si tratta come dice qualcuno di centralizzazione, bensì di senso di responsabilità del Governo e di volontà di giungere al quella perequazione infrastrutturale e a quella rivoluzione sociale di cui il Mezzogiorno e le sue classi dirigenti hanno bisogno”.
“C’è da augurarsi – conclude Palese – che ogni Regione sappia cogliere lo spirito rivoluzionario e riformista di Piano per il Sud e che chieda ed offra reale collaborazione al Governo nell’unico interesse dei cittadini e del nostro territorio”.

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

10 + 6 =