Piogge alluvionali, si iniziano a quantificare i danni alle colture: “Abbiamo avviato con tempestività l’iter ispettivo in modo da compiere ogni azione possibile, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale in tema di riconoscimento dello stato di calamità”.

Lo rende noto l’assessore alle Risorse Agroalimentari Dario Stefàno in merito alle condizione in cui versano le colture, in particolare vigneti e ortaggi, a causa delle piogge alluvionali che si sono abbattute in questi giorni su tutta la Puglia.
“Condivido e faccio mia la preoccupazione degli agricoltori e delle associazioni di categoria – continua l’assessore Stefàno.  Nelle ore immediatamente successive agli eventi meteorologici sono state avviate, con la dovuta tempestività e nel rispetto delle modalità indicate nella normativa di riferimento, le attività ispettive degli Uffici territoriali”.
Lunedì prossimo, per quanto riguarda la provincia di Lecce, saranno completati i primi sopralluoghi nei territori dei Comuni di Nardò e Leverano, a cui seguiranno sopralluoghi per i restanti comuni della costa ionica. Sopralluoghi che così come prescrive la norma dovranno valutare i danni sulle singole colture.
Sempre da lunedì, saranno definiti i controlli per le restanti province pugliesi colpite dagli eventi alluvionali, con particolare riguardo ai territori dei comuni di Zapponeta, Manfredonia, Margherita di Savoia, Rutigliano e Manduria, località dalle quali sono pervenute specifiche segnalazioni.
“Dopo gli accertamenti eseguiti dai nostri Uffici territoriali –  conclude Stefàno –  saremo in grado di avere un quadro più chiaro sui danni effettivi arrecati alle singole colture con l’obiettivo di assicurare il miglior sostegno possibile ai nostri produttori, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale che regolamenta il tema delle calamità naturali”.

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