“Ringrazio per i tanti attestati fin qui manifestati, ma gradirei che la mia coerenza non venisse strumentalizzata dalle forze di opposizione interne ed esterne a Palazzo Carafa”. Questo il secco commento del presidente del Consiglio comunale Eugenio Pisanò in merito ad alcune dichiarazioni di Carlo Salvemini sulla vicenda del concorso dei vigili urbani a Ortelle.

“Ribadisco a chiare lettere (e credo che nel senso da me esplicitato sia stato sin troppo chiaro) il riferimento alle delibere di Giunta n. 928 e 929 dello scorso 16 novembre. Le mie – evidenzia Eugenio Pisanò – sono e rimarranno valutazioni di carattere  politico; non mi interessa chi e come ha partecipato al concorso di Ortelle. Le bassezze e le insinuazioni le lasciamo a Rotundo e Salvemini. Ribadisco ulteriormente il concetto: Lecce può e deve bandire il concorso per la Polizia Municipale. Se ci dovessero essere urgenze improcrastinabili, la Giunta, di concerto con le organizzazioni sindacali (cosa che non ha fatto per le delibere in oggetto) destini dei fondi per l’ulteriore straordinario della Polizia Municipale. Rispondendo all’amico Salvemini candidato in pectore a sindaco di questa città, devo dire che le denunce da lui sollevate sono il frutto di normale attività politica. Quando noi eravamo all’opposizione, abbiamo avuto modo di sollevare dubbi ben più gravi, uno su tutti la transazione Saspi. Auspico, comunque, che in questa vicenda  prevalga il buon senso sia politico che civile, con l’augurio che ai nostri giovani possa essere data l’opportunità di sperare”.

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

dieci − 2 =