“Si discuta in Consiglio Comunale l’approvazione del Piano Programma dell’Istituzione per i Servizi Sociali per l’anno 2010.” Lo chiede il consigliere Paolo Povero.

“Si discute a novembre un piano che invece dovrebbe essere approvato nei primi mesi dell’anno e questo sta a significare come la programmazione delle politiche sociali non sta molto a cuore a questa amministrazione comunale.

Non si è nemmeno fornita, nonostante varie sollecitazioni, una mappatura del sistema dell’offerta dei Servizi Sociali del Comune di Lecce, nella sua complessità ed articolazioni; chiaramente non recependo tali dati, non si può rielaborare e poi analizzare rispondendo così e dando priorità alle varie necessità di coloro che accedono all’Istituzione dei Servizi Sociali.

Manca uno studio per la verifica e valutazione della qualità degli interventi erogati.

Persiste una politica che non ama la trasparenza e che preferisce non avere regole certe, per poi navigare nel sistema clientelare, che non include tutti.

L’Istituzione per i Servizi Sociali del Comune di Lecce interpreta l’esercizio delle funzioni pubbliche in modo assolutamente poco trasparente, analogamente i cittadini non sono soddisfatti e si sentono passivi, e ancora peggio rassegnati, perché non tutti garantiti.

Noi abbiamo sollecitato e dato un contributo in termini propositivi anche con appelli al Sindaco che ha tenuto per sé la delega ai Servizi Sociali, nessuna risposta ad un piano programmatico che non ha mai visto la sua presenza.

Si è visto solo il ruolo contrapposto del Consigliere Martella che è Presidente della Commissione e delegato dal Sindaco con evidente contraddizione.”

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