Riportiamo di seguito una nota inviataci da Carlo Salvemini, in risposta alle dichiarazioni del Sindaco  e dell’Assessore Monosi a proposito degli accertamenti e del riclassamento di Ici e Tarsu.

“Quello del riclassamento degli immobili è solo uno dei dieci segmenti in cui è suddivisa la lotta all’evasione fiscale da parte dell’Amministrazione comunale

Quindi i 17 milioni circa iscritti nel consuntivo 2009 e gli 11 milioni circa iscritti nel previsionale 2010 non si riferiscono esclusivamente al recupero ICI e TARSU oggetto dell’attività affidata alla SOGET”.

Con questa dichiarazione ieri Sindaco e Assessore al Bilancio hanno inteso smontare la tesi da me sostenuta della falsità del bilancio comunale.  Conseguenza inevitabile della totale incongruenza tra le somme riportare in bilancio quale recupero evasione ICI e TARSU derivante da riclassamento degli immobili (27 milioni complessivi) e numero di provvedimenti emessi allo scopo dell’Agenzia del Territorio (circa 400), presupposto indispensabile per poter pretendere dai cittadini leccesi il pagamento delle imposte richieste.

Resto in fiduciosa attesa di conoscere il dettaglio delle voci d’entrata riferibili alla complessa attività di recupero dell’evasione tributaria in città. Magari partendo dal dato elementare richiesto dalla consigliera Spoti al Dirigente del Settore Tributi: il numero e l’ammontare degli avvisi di accertamento emessi e riscossi ai fini ICI e TARSU distinti per annualità Così da poter essere smentito, cifre alla mano, e quindi confutare la tesi che il bilancio comunale è finto, inattendibile, illusorio, ingannevole, irregolare.

Nel frattempo segnalo al Sindaco e all’Assessore il rischio concreto al quale potrebbe andare incontro: smentire l’Amministazione Comunale per attaccare il sottoscritto. Riporto quindi alla loro memoria dichiarazioni rese sull’argomento da Palazzo Carafa nei mesi scorsi:

1. “l’operazione di censimento e riclassamento degli immobili nell’ambito del progetto ICI e TARSU compiuto con SOGET su iniziativa dell’assesorato Tributi viaggia spedito con l’obiettivo di recuperare in totale 45 milioni di euro. Nel periodo che va dal 1 gennaio 2009 al 30 settembre 2009
SOGET e Ufficio Tributi hanno infatti emesso 4.500 provvedimenti di accertamento per un totale di 12 milioni 685mila 775 euro”. Conferenza stampa dell’Assessore ai Tributi del 3 dicembre 2009.

2. “a seguito della pubblicazione da parte del Sole24ore delle graduatorie per tasse e tariffe dei Comuni capoluoghi si rende necessaria una precisazione(…). Si evidenzia tra le entrate tributarie la presenza del dato del recupero SOGET, 13.700.000 euro, che in realtà è soltanto una somma
accertata in vista del recupero dell’evasione fiscale e che segnala l’attività dell’amministrazione comunale finalizzata al recupero delle somme evase”. Comunicato stampa del Sindaco del 26/4/2010.

Dichiarazioni ufficiali che non mi smentiscono ma che inevitabilmente confermano quello che è a tutti noto a Palazzo Carafa:  sin dal 2007 il recupero dell’evasione ICI e TARSU iscritto in bilancio si riferisce esclusivamente all’attività svolta dalla SOGET.

Consiglio pertanto al Sindaco e all’assessore di trovare altri argomenti per contraddire il sottoscritto: quello proposto ieri è smentito da dichiarazione ufficiali della stessa Amministrazione Comunale!

Carlo Salvemini

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