Con la calma serafica che lo contraddistingue, l’ex consigliere del Pd Carlo Salvemini ha presentato questa mattina alle Officine Cantelmo “Lecce2.0dodici”, un Laboratorio di idee partecipate per conoscersi, confrontarsi e misurarsi con pensieri e progetti per il futuro sviluppo della città

Il laboratorio è aperto a chiunque voglia prenderne parte purché porti il proprio contributo di idee, proposte, slogan, suggerimenti. Il prodotto delle discussioni comuni sarà un Vocabolario consultabile on line e le voci raccolte saranno l’imput per le discussioni successive.

Obiettivo delle proposte è l’aggregazione e la coesione culturale e sociale per il raggiungimento di uno scopo comune come “La città che vorrei”. Banditi al primo appuntamento di domenica 7 novembre e per i successivi, ogni forma di intellettualismo, narcisismo e politicismo, ha sottolineato Salvemini.

Un viaggio dunque, quello proposto da Lecce2.0dodici, in più tappe e dove ad ogni fermata ci sarà uno spazio di discussione pubblica, un contenitore di idee e linguaggi politici e innovativi, un’esperienza collettiva di protagonismo civico e responsabilità, un progetto d’uso delle nuove tecnologie al servizio della buona politica e dove la meta non è un luogo ma un modo nuovo di vedere la città, viverla, governarla. Si parte domenica dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 17:00 alle 21:00, lo spazio pomeridiano sarà dedicato all’approfondimento e ad intervalli di svago musicali e gastronomici. Chi mancherà il primo appuntamento può partecipare ai successivi, il calendario sarà consultabile on line sul gruppo facebook.

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