In seguito alle indagini, i carabinieri hanno fatto scattare le manette per uno dei presunti rapinatori  del bar – tabaccheria “Carlo Caffè”. Si tratta di Marco Fedele, 26 anni di Squinzano. I fatti si riferiscono al 24 settembre scorso, quando alle 06.30 circa, in Casalabate, un individuo travisato da passamontagna

di colore verde e armato di un grosso coltello da cucina, si era introdotto nel bar-tabaccheria Carlo caffe, invia s.p. 56 e, sotto la minaccia di un’ arma, sottraeva dall’esercizio un cassetto registratore di cassa contenente 500,00 euro e alcune ricariche telefoniche, per un bottino complessivo di  750,00 euro. La momentanea fuga per le vie adiacenti non e’ servita ad eludere il fiuto dei militari che, anche grazie a delle testimonianze, riuscivano a individuare l’auto del 26enne quale mezzo usato per la rapina. Il 26enne, inoltre, era stato notato in compagnia di altri tre giovani effettuare un sopralluogo prima di sferrare l’attacco all’esercizio. Una perquisizione domiciliare nella sua abitazione, inoltre, consentiva di rinvenire un giubbotto identico a quello descritto dalla vittima e, dopo 24 ore, il Fedele era gia’ deferito all’autorita’ giudiziaria quale responsabile del reato.
Ora il giovane si trova presso il carcere di Borgo San Nicola,  mentre procede la caccia agli altri due complici.

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

quattordici + 5 =