È stata approvata dalla plenaria del Parlamento europeo, la relazione ‘Berlinguer’ relativa ad un piano di azione per aspetti di diritto civile, di famiglia, commerciale e internazionale privato del Programma di Stoccolma.

Il programma di Stoccolma, adottato dal Consiglio europeo nel dicembre del 2009, enuclea le priorità per lo sviluppo di uno spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia nei prossimi cinque anni.  L’intento principale dell’azione dell’UE in questo settore, per i prossimi anni, è “portare avanti l’Europa dei cittadini” dando loro i mezzi per esercitare i diritti e trarre pieno beneficio dall’integrazione europea. Obiettivo del piano d’azione, accolto positivamente dall’Aula di Strasburgo, è realizzare queste priorità a livello europeo e globale.

“Abbiamo raggiunto un testo finale equilibrato e completo, approvato all’unanimità in sede di commissione giuridica e con una chiara maggioranza da parte dell’Aula”, ha commentato l’On. Baldassarre, relatore ombra del provvedimento per il Gruppo PPE. “La relazione finale affronta aspetti fondamentali per permettere il passaggio verso un’Europa vicina ai cittadini, promuovendo lo sviluppo di una cultura giudiziaria europea”, ha continuato Baldassarre. “Nello specifico, sono state affrontate questioni concernenti la formazione dei giudici, la cooperazione fra le autorità giudiziarie, i diritti fondamentali, compreso quello alla libertà d’impresa, e il riconoscimento reciproco dei documenti ufficiali delle pubbliche amministrazioni nazionali, ivi inclusi gli effetti degli atti di stato civile” ha spiegato Baldassarre, Vice Presidente della Commissione giuridica. “Insomma: credo il percorso sia tracciato e che l’Europa sia sulla strada giusta”, ha concluso Baldassarre, “una strada che porta verso una maggiore chiarezza dei processi decisionali dell’UE e verso un’Europa volta al servizio dei suoi cittadini”.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

nove − uno =