“La Giunta Provinciale continua nel suo percorso caratterizzato dall’incapacità di sviluppare un’azione di governo precisa e lineare.” Lo comunicano in una nota i consiglieri Udc della Provincia: Sandro Quintana, Mario  Pendinelli, Giovanno Siciliano e Giovanni Tundo.

“Proprio oggi, nel mentre si delibera di procedere alla verifica della legittimità delle stabilizzazioni ( è bene ricordare che sono passati un anno e sei mesi dall’insediamento ) sulla base di un parere legale che dovrebbe sancirne la revoca, diciamo dovrebbe perché pur avendone chiesta copia non è stato ancora possibile  leggerlo, non si capisce come si intenda andare avanti.
La Giunta non è capace di operare a vantaggio del personale, schiava dei meccanismi che essa stessa ha messo in atto.
Si tratta di una storia molto delicata, sulla quale ritorneremo con notizie precise e dati tecnici.
Intanto langue la procedura di LEASE BACK, bloccata dal vincolo sulla Questura, e nessuno si preoccupa di affrontare il problema, quando tanto si è parlato di debiti e di necessità urgente di fare cassa. Forse è opportuno ricordare che le somme vanno incassate entro l’anno 2010 e che anche in questo caso si va avanti con uno stile che richiama molto il detto “ dilettanti allo sbaraglio “
In compenso, se non si riesce a vendere il patrimonio, non si riesce a concludere una procedura di lease back, si tenta almeno di vendere le olive.
Infatti viene pubblicato un bando per “ OFFERTA FRUTTI PENDENTI ULIVETO MASSERIA LA BADESSA “, con scadenza le ore 12,00 del giorno 18 novembre 2010. Questo bando è disponibile sul sito. Peccato, però, che sempre consultando il sito, non esista alcuna determinazione esecutiva che approvi il bando. Quindi una procedura decisamente anomala. Non si risolvono i problemi del personale, almeno ci si affretta a licenziare ed a VENDERE LE OLIVE SENZA APPROVAZIONE DEL BANDO. SIAMO GIA’ ALLA FRUTTA”